NAPOLI – “Era da diverso tempo, con largo anticipo, che i familiari e gli amici di Ugo Russo gridavano ai 4 venti che avrebbero realizzato un murale dedicato al 15enne morto durante una rapina. Abbiamo comunicato quasi quotidianamente la sua realizzazione che non è mai stata bloccata. Quindi le ipotesi sono due: o la Soprintendenza e il comune hanno concesso i permessi per questa installazione ed allora vorremmo vederli e conoscere i motivi di tale autorizzazione, oppure il murale è stato realizzato abusivamente ed allora in questo secondo caso va rimosso. Sono stati installati anche dei faretti per illuminare il murale allora ci chiediamo: se tutto è stato portato avanti con i dovuti permessi come mai la Soprintendenza ha autorizzato l’installazione di questi faretti quando non ha quasi mai concesso l’illuminazione pubblica di tanti monumenti cittadini come da noi richiesto in tante occasioni? Vorremmo anche sapere se il murale realizzato il mese scorso ai Tribunali e dedicato a Luigi Caiafa, altro giovane morto mentre faceva una rapina, sia stato autorizzato. Vorremmo avere risposte celeri, vorremmo sapere perché non vengono promosse installazioni artistiche dedicate alle vittime della criminalità e invece viene tollerata questa continua e insopportabile celebrazione del male. Una cosa è il dolore comprensibile dei familiari di questi ragazzi, che quasi mai però fanno autocritica per come li hanno educati e introdotti nel mondo dell’illegalità e delinquenza, che va rispettata. Altra cosa è accettare che in modo violento e prevaricatore si obblighi la cittadinanza alle celebrazioni e mitizzazioni pubbliche di giovani delinquenti” – ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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