NAPOLI – Non accennano a placarsi le polemiche per il maxi-murale realizzato ai Quartieri Spagnoli in omaggio al baby-rapinatore Ugo Russo morto nel tentativo di rapinare un carabiniere fuori dal servizio.

Infatti il mega-volto di Russo è stato oggetto di un‘ordinanza emessa dal Comune di Napoli che ne prevedeva la cancellazione entro il 24 febbraio che però è stata rimandata a data da destinarsi ed intanto il Comitato “Verità e Giustizia per Ugo Russo” si prepara a scendere in piazza in difesa del murale.

Sulla questione è intervenuto anche l’ex magistrato Aldo De Chiara che in un’intervista su Il Mattino ha dichiarato che il Comune dovrebbe provvedere con celerità a cancellare un murale che mitizza un giovane che è morto per dedicarsi al crimine.

“La città è spaccata: da un lato chi difende, sostiene e mitizza a criminalità, come il padre di Ugo Russo durante la conferenza stampa del comitato ‘Verità e Giustizia per Ugo Russo’; dall’altra la parte sana che vuole ribellarsi a tutto questo, che vuole spazzare via la cultura criminale e camorristica.

Così mentre c’è chi scenderà in piazza per difendere un murale che rappresenta la mitizzazione di chi intraprende la strada della delinquenza, noi sabato 27 febbraio saremo con la Napoli bramosa di legalità per ricordare ed omaggiare Irina, vittima di femminicidio e deceduta al Pellegrini mentre gli amici ed i familiari di Ugo Russo ne devastavano il pronto soccorso, e per manifestare solidarietà alle forze dell’ordine alla caserma Pastrengo dove sempre amici a parenti di Ugo Russo spararono colpi da arma da fuoco.

Per la questione dei murale e delle cappelle votive abusive edificate per celebrare camorristi e criminali presenterò venerdì una mozione in Commissione Anticamorra in Regione. Bisogna rimuovere ogni opera che inneggi alla delinquenza.”- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli membro della commissione anticamorra in Regione Campania.

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