NAPOLI – Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Napoli le Compagnie Carabinieri della Napoli Centro e della Stella hanno setacciato le strade con lo scopo di “vigilare” sulla movida e su i suoi protagonisti. Questa notte i militari della Compagnia Napoli Centro hanno profuso il massimo sforzo nel centro storico e nella zona universitaria.

Un pusher gambiano è finito in manette. I Carabinieri lo hanno sorpreso a largo san giovanni maggiore mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente ad un giovane cliente. Un pregiudicato è stato denunciato a piede libero perché trovato in giro di notte nonostante le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale a cui era sottoposto.

Diversi gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura. Emblematico il caso di un assuntore di 16 anni trovato in piena notte in possesso di una dose di marijuana – il ragazzo è stato affidato ai genitori svegliati nel cuore della notte dai Carabinieri.

Controlli anche agli esercenti delle attività commerciali. A via Mezzocannone i Carabinieri hanno sanzionato la titolare di un bar dove c’era un lavoratore “in nero”.
I Carabinieri della stazione quartieri spagnoli hanno denunciato a piede libero per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone i titolari di 2 bar a vico due porte a toledo e a vico tre regine. I militari – insieme a personale dell’agenzia regionale protezione ambiente campania – hanno constatato che i 2 imprenditori stavano violando le normative in materia di immissioni acustiche e sonore avendo musica ad alto volume.

A via Mezzocannone, invece, i Carabinieri hanno sanzionato la titolare di un bar dove c’era un lavoratore “in nero”.

28mila euro l’ammontare delle sanzioni al codice della strada dove spiccano l’uso senza casco, la mancata copertura assicurativa, la guida senza patente e la guida con scooter già sottoposto a fermo. 5 gli scooter sequestrati o fermati di cui 3 rimossi con il carro attrezzi.

Nel rione Sanità ennesimo servizio a largo raggio dei militari della locale Compagnia supportati dai motociclisti del Nucleo Radiomobile di Napoli volti a perseguire la normalità dei comportamenti.
Nel mirino i giovani centauri indisciplinati che si sono resi protagonisti di guida senza patente o per guida senza patente mai conseguita con recidiva nel biennio, di mancata copertura assicurativa, di mancato uso del casco e di altre diverse irregolarità.

32 le sanzioni al codice della strada per quasi 40mila. I Carabinieri hanno decurtato complessivamente 30 punti dalle patenti e sequestrato o fermato 21 scooter dei 25 controllati. 20 le carte di circolazione ritirate.

Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”, ieri sera gli agenti del Commissariato Vomero, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del NAS (Nucleo anti sofisticazione), i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, del Reparto Mobile e di personale dell’Asl Napoli 1, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Vomero in particolare nelle zone della “movida” in via Scarlatti, via Luca Giordano, via Aniello Falcone, via Paisiello, via Rossini e piazza Vanvitelli.

Nel corso dell’attività sono state identificate 55 persone nonché controllate 19 autovetture, 14 esercizi commerciali e 307 green pass.

Gli operatori in via Merliani hanno sanzionato il titolare di un bar poiché aveva installato casse acustiche filodiffuse non autorizzate mentre, all’interno di una paninoteca in via Alvino, hanno sanzionato un avventore poiché sprovvisto della certificazione verde (c.d. green pass).
Ancora, in piazza Immacolata hanno sanzionato il titolare di un altro bar per mancata tracciabilità alimentare e per carenze igienico-sanitarie, e sequestrato 18 kg di prodotti dolciari; inoltre, personale dell’ASL, in un ristorante di via Bernini, ha sequestrato 57 kg tra carne e pesce e 40 kg di riso.
Infine, ad alcuni dei locali controllati sono state imposte 63 prescrizioni e irrogate 3 diffide di carattere igienico-sanitario elevando sanzioni per un totale di 12500 euro.

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