È il Click Day dei tirocini, ma si è trasformato in un giorno di rabbia e tensione a Napoli. Questa mattina, giovedì 10 luglio 2025, la piattaforma online per candidarsi agli 800 tirocini finanziati dal Ministero del Lavoro (600 euro mensili per un anno) è andata in blocco, scatenando la dura reazione dei disoccupati.
“È imballato il sito, non funziona. Si stanno rubando i posti di lavoro”, queste le parole che hanno echeggiato tra i manifestanti. La protesta, nata da anni di battaglie dei disoccupati storici raggruppati sotto le sigle “7 novembre” e “Scampia Cantiere 167”, ha degenerato in scontri con la polizia.
Inizialmente, i manifestanti hanno posizionato transenne contro la Prefettura, poi hanno rovesciato sacchetti dei rifiuti e tavolini in via Toledo. La situazione è precipitata davanti alla Stazione Marittima, dove si sono verificati scontri diretti con la polizia, con cariche, manganellate, schiaffi e pugni. Funzionari di polizia hanno rincorso disoccupati e si registrano almeno tre senzatetto fermati, che saranno successivamente rilasciati ma denunciati.
I Movimenti Disoccupati 7 novembre e Scampia Cantiere 167 avevano dato appuntamento in Piazza Plebiscito, fuori dalla Prefettura di Napoli, proprio per garantire la massima trasparenza nella procedura del click, un progetto conquistato dopo dieci anni di “dura lotta”. La scelta del luogo era dettata anche dalla mancanza di fiducia, visti i “movimenti preoccupanti già registrati nel corso della notte sulla piattaforma”.
“Alle ore 09.02, con l’apertura del link alle ore 09.00, la piattaforma risulta bloccata e nessuno dei disoccupati è entrato. Ed anche dopo è stato per tutti non consentito l’accesso”, denunciano i movimenti sui social. Hanno definito l’accaduto “un precedente di una gravità assoluta”.
La frustrazione è palpabile: “Dopo anni di battaglie, lotte, manifestazioni e sacrifici per riempire i vuoti lasciati dalle istituzioni e per restituire dignità attraverso il lavoro a migliaia di famiglie, in tantissimi oggi si ritrovano fuori dai giochi, senza una risposta se non quella di un gelido link che ci comunica che siamo punto e a capo”.
I tirocini in questione, che dovrebbero garantire l’accesso a un posto di lavoro in aziende pubbliche e private che si occupano per il Comune di verde e beni culturali, sono frutto di un’intesa sottoscritta a maggio 2014 tra Ministero del Lavoro, Comune e Prefettura, con un finanziamento di oltre 6 milioni di euro per un anno.
I disoccupati concludono con un messaggio di sfida: “Non possiamo che continuare la nostra lotta con ancora più determinazione e coraggio”.














