Operaio

NAPOLI – Ennesima morte bianca. Un operaio di 60 è morto stamattina in seguito a un incidente sul lavoro verificatosi all’interno di un cantiere della linea metropolitana a Napoli, in via Giaime Pintor della zona di Secondigliano. Secondo le prime notizie, sarebbe stato investito da un furgone. Sul posto, i soccorritori del 118 ma per l’uomo non c’era più niente da fare e, la Polizia che ha avviato le indagini. Intanto, a Napoli, questa mattina i vertici della UIL si sono riuniti all’hotel Royal Continental per discutere di sicurezza sui luoghi di lavoro.

“Quello che sta succedendo in Italia è una vera e propria strage. Oltre mille morti non sono tollerabili in un paese civile, soprattutto se si muore per andare al lavoro. C’è bisogno di investire quanti più fondi possibili del PNRR per creare sicurezza e realizzare infrastrutture che garantiscano l’incolumità dei lavoratori e delle lavoratrici, troppo spesso vittime di incidenti in itinere.” Così dichiara nel corso del suo intervento il Segretario Generale PierPaolo Bombardieri

Filca e Cisl Napoli: Basta morti.  Investire in sicurezza
“L’ennesimo morto sul lavoro. Un altro operaio che esce di casa per non farvi più ritorno. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia e chiediamo maggiori investimenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Un’emergenza che deve essere presa in seria considerazione dalla politica, dal governo e dalle imprese con interventi seri e mirati per fermarla e per restituire la giusta dignità alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro famiglie” È quanto affermano  Gianpiero Tipaldi e Massimo Sannino, rispettivamente  segretari generali della Cisl Napoli e della Filca Cisl Napoli
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