NAPOLI –  La segnalazione di Agostino Ingenito, coordinatore dell’associazione culturale Giacomo Leopardi e Napoli, che chiede chiarimenti al Comune e l’intervento del Ministro Sangiuliano.

Turismo letterario negato a tanti cultori italiani e stranieri dell’autore de L’Infinito, proprio in occasione dell’anniversario della morte di Giacomo Leopardi, venuto a mancare a Napoli, il 14 giugno 1837.

Il Parco Vergiliano off limits per la visita alla tomba del sommo poeta, con grande sorpresa e dispiacere, di gruppi e visitatori, chiede informazioni al Comune e sollecita il Ministro Sangiuliano ad intervenire per la tutela del monumento nazionale, l’associazione culturale “Leopardi e Napoli, legame indissolubile, coordinata dal cultore e presidente  Agostino Ingenito che denuncia la chiusura con un foglio A4.

“Già una volta ci siamo mobilitati a favore di questo sito – dichiara il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli – che era stato abbandonato al suo destino. Gestire i monumenti in questo modo fornendo tra l’altro motivazioni in modo sciatto e poco chiaro è inaccettabile. La Soprintendenza e il Ministero chiariscano subito la vicenda e diano date certe e precise della riapertura del parco. Dopo la vergognosa vicenda del Museo e Bosco di Capodimonte sacrificati per offrire un posto “sicuro” al candidato Sindaco di centro destra a Firenze che praticamente ha preso solo lo stipendio senza quasi mai mettere piede sul territorio e creando un grave danno alla comunità e alla gestione del sito adesso arriva un nuovo colpo alla città”.

 

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments