(Foto Adriano Cirasa) È una giornata di forte mobilitazione a Napoli, dove è in corso lo sciopero generale indetto dal sindacato di base USB per protestare contro il genocidio in atto a Gaza e in Palestina. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di persone hanno affollato piazza Garibaldi e la vicina piazza Mancini, uno degli snodi cruciali della città, sventolando bandiere palestinesi e intonando cori di protesta. Sulla piazza, diversi striscioni esponevano la frase “Definisci bambino”, un riferimento a una recente lite televisiva tra Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi, presidente della Federazione Amici di Israele.
Nel pomeriggio, è previsto un secondo corteo di sindacati, movimenti e studenti nei pressi dell’ex base Nato di Bagnoli, non lontano dalla scuola che ospiterà la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Prima di muoversi in corteo, i manifestanti hanno compiuto un’azione dimostrativa di forte impatto, facendo irruzione nella Stazione Centrale e posizionandosi sui binari, bloccando temporaneamente la circolazione ferroviaria per alcuni minuti. Successivamente, il corteo ha proseguito il suo percorso fino a raggiungere il Molo Beverello, al Porto di Napoli.
Durante la manifestazione, alcuni attivisti hanno anche bruciato le fotografie del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. La richiesta esplicita dei manifestanti al Governo italiano è di interrompere immediatamente qualsiasi trattativa e accordo con lo Stato d’Israele.
La mobilitazione, che rientra nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Blocchiamo tutto” di USB, coinvolge anche il trasporto pubblico locale per l’intera giornata. A Napoli, autobus, tram, linee metropolitane e funicolari hanno subito interruzioni. Nonostante le fasce di garanzia che hanno assicurato un servizio minimo, si sono registrate notevoli ripercussioni. Al momento, il servizio è attivo solo per le linee 1 e 6 della metropolitana e la funicolare di Mergellina, mentre risultano sospese le funicolari Centrale e Chiaia. La funicolare di Montesanto offre solo corse dirette, e il servizio di tram, bus e filobus risulta parzialmente ridotto, secondo quanto comunicato dall’ANM.

















