NAPOLI – Bambini e neonati trasportati come pacchi su moto e scooter. Spesso privi di casco e stipati tra gli altri, numerosi, passeggeri di un unico veicolo a due ruote che diventa una sorta di carovana familiare. Altre volte sono gli stessi bambini messi alla guida dei mezzi, anche di auto, in strade pubbliche senza averne l’età necessaria ed in barba ad ogni norma del codice della strada. Spesso ripresi e messi sui social dai loro genitori orgogliosi di comportamenti indegni e utilizzati per qualche like sui social.

È il fenomeno dei papà e delle mamme incoscienti ed irresponsabili che dilaga nelle strade tra Napoli e provincia che in parte è sempre esistito ma è negli ultimi anni che ha preso una piega diversa grazie ai social network. Ciò che prima veniva nascosto, ora viene reso pubblico e diventa motivo di vanto e di celebrazione provocando un processo a catena di emulazione. Tra l’altro fino a 5 anni i bambini non possono andare sugli scooter neanche accompagnati dai genitori e dopo quell’età servirebbero caschi su misura per i più piccoli. Caschi che ovviamente nessuno acquista.

“Ogni giorno riceviamo numerose segnalazioni in merito. Nessuna coscienza è stata smossa dalla tragedia di una bambina senza casco recentemente morta a Gragnano su una moto su uno scooter con 2 adulti. Abbiamo stimato che ogni giorno nel territorio di Napoli e provincia circolano almeno 5mila neonati e bambini con meno di 5 anni su questi mezzi. Stiamo realizzando un mega dossier da consegnare alla Procura perché questi soggetti vanno fermati.

Nelle ultime ore ci hanno segnalato un’intera famiglia, con un neonato ed una bambina, entrambi senza casco, su un unico scooter a via Don Bosco, e una bambina messa alla guida di un motorino mentre il padre la incoraggia.

E ancora una bambina trasportata a Bagnoli da 2 donne”- commenta il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli che ha ottenuto in diversi casi che i soggetti protagonisti di tali comportamenti fossero multati e denunciati come è avvenuto con gli sciagurati che percorrevano con un neonato l’autostrada di Salerno – “Loro, i genitori incoscienti si divertono, ridono, fanno i video e li postano sui social per farsi “ammirare” dai loro simili. Noi invece non vogliamo più restare a guardare, chiediamo che si intervenga prima che avvenga una nuova tragedia. Serve un’operazione Alto Impatto per le strade. Chi mette a rischio l’incolumità dei propri figli minorenni o addirittura neonati va punito duramente.”

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments