NAPOLI – Le drammatiche immagini della brutale aggressione ai danni di una ragazza 22enne del Napoletano, picchiata e sequestrata il giorno di Natale dall’ex fidanzato 23enne, sono state inviate al deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, da alcuni conoscenti della vittima che si sono dichiarati seriamente preoccupati per la decisione di assegnare solo gli arresti domiciliari all’aggressore.
Nel video una sequenza di violenze con schiaffi, pugni e un calcio alla nuca della giovane inginocchiata a terra e indifesa con il volto e la testa coperti di sangue.
Le terribili immagini sono state girate dall’aguzzino stesso forse per minacciare ulteriormente l’ex e i familiari, ma che adesso saranno un’arma inconfutabile a difesa della donna brutalmente picchiata.
LA VICENDA
Tutto è iniziato la notte di Natale tra il 24 e il 25 dicembre quando il 23enne, che non si rassegnava alla fine della loro relazione, si è appostato sotto casa della ex fidanzata. Dopo averla vista entrare in auto con degli amici ha iniziato a pedinarla fino a quando la ragazza, accorgendosi di essere seguita, è riuscita a seminarlo. Lui però non si è arreso e, dopo aver scoperto che si trovava a casa di un’amica, si è recato sotto l’abitazione e ha iniziato a tempestarla di messaggi fino a farle accettare, intorno alle 13 del giorno seguente, di vedersi per un’ultima volta.
IL SEQUESTRO
Dopo essersi incontrati, i due si sono diretti in auto in zona Belvedere del parco del Vesuvio, il 23enne avrebbe preso e distrutto il telefono per poi iniziare a picchiare la ex con calci, pugni e morsi mentre riprendeva con il proprio smartphone. Nelle immagini registrate si vede il volto gonfio e sanguinante della giovane e l’attimo in cui lei a terra viene colpita alla nuca con un calcio. Poi il ragazzo, dopo aver caricato la 22enne in auto, si sarebbe fermato in una farmacia per comprare ghiaccio e pomate prima di prendere una stanza d’albergo nella zona di Qualiano, nord di Napoli, dove la ragazza è entrata con il volto coperto dal cappuccio della felpa.
L’ARRESTO
Dopo una notte trascorsa in hotel, la vittima è riuscita a convincere l’ex a riportarla a casa: avrebbe raccontato ai familiari di essere stata picchiata da alcune ragazze per questioni di gelosia. Non creduta dai nonni e dalla madre, ha detto la verità ed è stata accompagnata all’ospedale Cto di Capodimonte. Per lei una prognosi di 40 giorni per “frattura dell’osso nasale, contusioni, ematomi ed escoriazioni multiple sul volto, sulle mani e alle gambe e uno stato di grave agitazione psichica. I medici hanno quindi chiamato le forze dell’ordine alle quali la vittima, poi dimessa, ha raccontato quanto accaduto e fornito informazioni che hanno portato, la mattina del 27 dicembre, all’arresto dell’ex fidanzato che si era intanto nascosto in un b&b di Agnano.
LE PAROLE DI FRANCESCO BORRELLI
“Resto assolutamente perplesso per la decisione di mettere agli arresti domiciliari un giovane che ha dimostrato tutta la sua violenza e la sua capacità di pianificazione criminale. Auguro alla giovane vittima di rimettersi al più presto, ma quello che è certo è che non va assolutamente lasciata sola. Chiedo per il suo aguzzino la massima attenzione fino a quando si troverà ancora ai domiciliari per prevenire nuovi e più drammatici episodi di violenza“. Lo ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli.

















