Un atto di sciacallaggio puro, consumato nell’ombra della Galleria Principe di Napoli, a pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale. Le immagini delle telecamere di sorveglianza non lasciano spazio a interpretazioni: un uomo si aggira con circospezione tra i colonnati, studia il momento opportuno, si allontana per timore di essere scoperto e poi torna all’assalto per rubare l’unica bicicletta di un senzatetto che lì trova rifugio.
La denuncia arriva dal deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli, a cui un cittadino ha segnalato il video del furto avvenuto la sera del 9 febbraio.
“Rubare a chi non ha nulla significa essere completamente vuoti, privi di valori e di anima,” dichiara Borrelli. “Queste immagini non mostrano solo un reato, ma il fallimento di un briciolo di umanità. Chi compie certi gesti contro i più fragili dovrebbe fermarsi a riflettere su cosa sia diventato.”
Il caso riaccende prepotentemente i riflettori sulla condizione dei clochard a Napoli, in particolare nelle due grandi gallerie della città: la Galleria Principe e la Galleria Umberto I.
“Sebbene queste aree siano diventate punti di riferimento per i volontari che portano cibo e coperte, non possiamo accettare che restino accampamenti di fortuna in queste condizioni,” prosegue il deputato. “Non è dignitoso per chi ci vive, né per il decoro della città. Queste persone non possono essere lasciate per strada, alla mercé di ladri e intemperie. Occorre passare dall’assistenza emergenziale a strutture adatte e percorsi di inserimento reali. Serve un piano straordinario per l’accoglienza che tolga queste persone dai marciapiedi e restituisca loro una dignità che un furto come questo ha cercato di calpestare ulteriormente.”
















