NAPOLI – In Via Tito Lucrezio Caro a Posillipo, all’altezza del civico 6, un pino domestico si è abbattuto questa mattina su un furgone in sosta nel quale non erano presenti persone. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale.
In seguito a una segnalazione pervenuta ieri dalla Municipalità era stato effettuato un sopralluogo del Servizio Verde della Città e l’albero presentava, come buona parte dei pini di Posillipo, un consistente attacco alla chioma da parte della cocciniglia Toumeyella parvicornis. Venivano inoltre messe a confronto le immagini attuali dell’albero con quelle risalenti ad anni addietro e ne era emersa una progressiva, lenta inclinazione del fusto. Questi elementi hanno indotto alla decisione di procedere all’abbattimento dell’albero e l’intervento era stato già programmato per la giornata di sabato 13 maggio.
L’albero è caduto per effetto di un cedimento al di sotto del marciapiede.
Nell’ambito della riqualificazione della collina di Posillipo è stato istituito nei mesi scorsi il Tavolo tecnico sul verde e, nel corso delle riunioni dello stesso, è emersa l’indicazione che sconsiglia la messa a dimora di nuovi pini domestici nelle aree di Posillipo.
Si è sfiorata la tragedia a Posillipo dove un albero, in tarda mattinata, è crollato a causa del vento schiantandosi di su un furgone tranciandolo a metà. È accaduto in via Tito Lucrezio Caro. “Poteva essere davvero una tragedia. Chiediamo da anni la manutenzione delle alberature e il rifacimento della strada e del marciapiede ma nessuno ci ha mai ascoltato” – dichiarano il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri municipali di Europa Verde Lorenzo Pascucci e Gianni Caselli – “ È in corso il mercatino su Viale Virgilio e la cosa sta creando disagi. La strada va liberata subito.”
“Sono anni che denunciamo inascoltati le condizioni pessime di questa strada sulla quale andrebbero piantumati nuovi alberi. Purtroppo nonostante le tante denunce, i crolli di alberi e i marciapiedi distrutti, ad oggi la situazione è solo peggiorata” -hanno concluso i tre esponenti del Sole che Ride.














