NAPOLI – Un medico e un infermiere sono stati aggrediti ieri sera nell’ospedale Cotugno di Napoli da una persona con sintomi febbrili che era in attesa di fare il tampone: spazientito dall’attesa l’uomo e’ andato in escandescenza e, dopo essersi tolto la mascherina ha sputato addosso a una dottoressa e a un infermiere che stavano cercando di riportarlo alla calma.

I due sanitari sono stati messi in quarantena e il locale dove e’ avvenuto l’episodio e’ stato evacuato e sottoposto a sanificazione.“Il protagonista del gravissimo episodio accaduto ai danni di un medico e un infermiere dell’ospedale “Cotugno” di Napoli, colpiti dagli sputi di un paziente che era in attesa del tampone per il cornavirus, deve essere punito con la massima severità per aver causato l’interruzione di un pubblico con l’aggravante dello stato di emergenza sanitaria e per aver attentato alla salute delle sue vittime. Bisogna evitare a tutti i costi che simili episodi si ripetano. È auspicabile inoltre che le aziende sanitarie si costituiscano parte civile in questi episodi di aggressioni al personale sanitario. Mai come in questo momento medici, infermieri, tecnici e guardie giurate che operano negli ospedali e nei servizi del 118 devono essere tutelati con ogni mezzo possibile. A partire da adeguata dotazione di dispositivi di protezione individuale, da sistemi di controllo preventivo e filtraggio di tutti coloro che si presentano nelle strutture ospedaliere e prevedendo la presenza di drappelli fissi delle forze dell’ordine pronti a intervenire in caso di necessità”. Lo ha dichiarato la deputata di Italia Viva, Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera. (ANSA)

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