Un incendio di vaste proporzioni è divampato poco prima della mezzanotte presso la zona industriale di Nocera Superiore (Salerno), coinvolgendo i capannoni della ditta Sonoco Metal Packaging in via Lamia, specializzata in imballaggi metallici.
L’incendio ha avuto origine, secondo le prime ricostruzioni, all’interno del complesso industriale, e le fiamme hanno causato il crollo di un’ala del capannone presumibilmente adibita allo stoccaggio e all’utilizzo di vernici.
Grazie alle decine di segnalazioni dei cittadini, l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato immediato e massiccio, con squadre provenienti dai distaccamenti di Nocera Inferiore, Mercato San Severino e Salerno, supportate da quattro autobotti e un’autoscala. Le operazioni, coordinate dal capo servizio e dal funzionario di turno, si sono concentrate sulla circoscrizione delle fiamme per proteggere le strutture limitrofe e le abitazioni vicine. Non si registrano feriti.
A causa della complessità dell’evento e del coinvolgimento di alcune cabine di riduzione, sono state allertate anche le forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia Municipale), i tecnici dell’Enel e l’Arpac, che effettuerà i rilievi ambientali per valutare l’impatto del fumo denso sprigionato dal rogo.
Il Deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha espresso immediata preoccupazione e ha richiesto massima chiarezza sulle cause e sulle conseguenze ambientali dell’accaduto.
“L’incendio che ha colpito la Sonoco Metal Packaging è un evento drammatico che solleva serie domande sulla sicurezza industriale e sulla gestione dei materiali potenzialmente pericolosi. Vedere un rogo di queste dimensioni, con il crollo di parte della struttura, fa subito pensare ai rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, soprattutto per i fumi sprigionati da un’azienda che utilizza vernici e materiali per imballaggi.
Ho chiesto all’ARPAC di agire con la massima celerità per i rilievi ambientali, che sono cruciali per tranquillizzare la popolazione. È fondamentale che si faccia luce in tempi rapidi sulle cause dell’incendio, verificando che tutte le norme di sicurezza antincendio e per lo stoccaggio dei materiali fossero rispettate. Non possiamo permetterci che un evento del genere possa minacciare ulteriormente la nostra terra e i nostri concittadini. La sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale devono essere priorità assolute e chiediamo un’indagine approfondita.”
In seguito all’incendio divampato nella serata di ieri, alle ore 23:00 circa, nel deposito vernici di un impianto di produzione di imballaggi metallici in via Lamia, a Nocera Superiore (SA), una squadra di tecnici dell’Area Territoriale del Dipartimento di Salerno di ARPA Campania è prontamente intervenuta sul sito interessato, in collaborazione con i Vigili del Fuoco e le strutture comunali competenti, per effettuare le prime valutazioni circa l’evento in atto.
Al momento del sopralluogo, effettuato alle ore 1:00, l’incendio era ancora in corso.
Questa mattina, il personale ARPAC si è recato nuovamente nell’area e ha installato, nei pressi del deposito, un campionatore ad alto volume, con l’obiettivo di monitorare le concentrazioni di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera. I tecnici hanno inoltre attivato, nello stesso sito, un secondo campionatore per il monitoraggio delle polveri sottili (PM10).
Sono al momento disponibili i dati delle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’area interessata dall’incendio ossia Nocera Inferiore (a quasi tre km di distanza) e Cava de’ Tirreni (a circa 3,3 km): le concentrazione degli inquinanti monitorati (tra cui PM10 e PM2.5, benzene, toluene, xilene e ossidi di azoto) risultano inferiori ai limiti di legge applicabili, con un temporaneo incremento solo delle polveri sottili registrato nella stazione di Cava de’ Tirreni in concomitanza con l’incendio (dati aggiornati alle 13.00).
Ulteriori risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi non appena disponibili sul sito www.arpacampania.it.
















