SALERNO – 5 ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dal personale della Sezione DIA di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini sono partite dopo la denuncia di un commerciante di abbigliamento di Cava dei tirreni che aveva denunciato agli inquirenti di essere vessato da 9 anni da episodi di usura e estorsione. Nella fattispecie l’uomo aveva riferito di un prestito da mezzo milione di euro, di cui aveva già restituito 700.000 € solo in interessi dovuti e calcolati con tassi sempre superiori al 100%.

Nel 2018 la decisione di rivolgersi alla DIA e collaborare fino a far calcolare con precisione interessi e rate, con consegna di denaro anche fino a 10.000 € al mese dietro minacce e violenza da parte di cinque indagati. Oggi gli arresti.

I cinque sono indiziati dei reati di usura ed estorsione, aggravata dal metodo mafioso, perchè come si legge in una nota “approfittavano dello stato di bisogno dell’ imprenditore.

Gli stessi come riferito dagli inquirenti sii facevano consegnare in cambio di prestiti, corrispettivi usurari, con minacce e talvolta anche episodi di violenza”.

Uno degli usurai, in questi anni, si era finto un’altra persona, decantando volutamente le sue gesta criminali per intimorire la vittima.

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