Momenti di puro terrore nella notte a Scampia. Intorno alle ore 23:00 del 19 maggio 2026, un forte boato e intense vibrazioni hanno scosso il quartiere a causa del crollo improvviso di una porzione della Vela Rossa, il mega-edificio attualmente in fase di abbattimento nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma lo spavento tra i residenti è stato enorme: in molti hanno inizialmente pensato a una forte scossa di terremoto.
Il cedimento strutturale ha sollevato una densa colonna di polvere che ha avvolto l’area circostante. Il boato, udito chiaramente in diversi punti del quartiere, ha spinto decine di cittadini a scendere in strada e ad allertare i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, i tecnici della protezione civile, le forze dell’ordine e il 118.
Presente anche il vicesindaco di Napoli Laura Lieto, il presidente dell’Ottava Municipalità Nicola Nardella e don Alessandro Gargiulo, parroco di Maria Santissima del Buon Rimedio.
“Il rudere di cemento ha sfiorato le strutture vicine. Ringraziando il Signore non ci sono vittime o feriti”, hanno riferito i soccorritori sul posto.
Nonostante il miracoloso bilancio di zero feriti, il crollo ha lambito le abitazioni circostanti. Per motivi di sicurezza e per consentire le verifiche statiche necessarie, le autorità hanno disposto lo sgombero immediato di una palazzina attigua all’area del cantiere della Vela Rossa. I residenti dello stabile evacuato passeranno la notte fuori casa in attesa del via libera della Protezione Civile.
L’incidente di questa notte si inserisce in un contesto comunitario fortemente segnato dal dolore. Nel luglio del 2024, il tragico crollo di un ballatoio nella vicina Vela Celeste causò 3 morti e 12 feriti, un dramma la cui memoria è ancora vivissima e che amplifica la tensione psicologica dei residenti di fronte a ogni cedimento strutturale.
Nella serata di ieri, verso le ore 23.00, appena appresa la notizia di un crollo che ha interessato il vano ascensore all’interno dell’edificio della Vela rossa in Viale della Resistenza in Scampia, in cui sono in corso lavori di demolizione, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente riunito il Centro di Coordinamento soccorsi al quale hanno partecipato l’Assessore Regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il Direttore dell’Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosi, il Direttore del CORE 118 Giuseppe Galano, Il Dirigente della Protezione civile regionale Claudia Campobasso, i Rappresentanti del Comune di Napoli, delle Forze di Polizia, della SORU e della CRI.
Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha immediatamente riunito il Centro operativo comunale.
Sul posto, oltre al Vicesindaco Laura Lieto, al Comandante dei Vigili del Fuoco Giuseppe Paduano, al Presidente dell’VIII Municipalità Nicola Nardella e alle Forze di Polizia, sono presenti i rappresentanti delle società di Servizi E- Distribuzione, ABC e Italgas, Ambulanze ed auto mediche.
Le Forze di Polizia hanno cinturato la zona invasa dai detriti e sono in corso le operazioni di evacuazione precauzionale di un palazzo di 6 piani in cui abitano 47 nuclei familiari.
La Protezione civile regionale sta facendo pervenire il materiale per allestire una area di accoglienza temporanea delle famiglie, due torri faro e altri generi di prima necessità.
E-Distribuzione sta facendo arrivare un gruppo elettrogeno per dare corrente elettrica a tutta la zona che ne è priva, poiché il crollo ha distrutto una cabina secondaria.
Allo stato non risulta alcun ferito e non risultano richieste di cure mediche.
I Vigili del Fuoco hanno avviato le operazioni preparatorie allo scavo e alla ricerca di eventuali persone sotto le macerie con due squadre USAR, specializzate in tale attività.
La situazione è attentamente seguita.















