NAPOLI – Folla alla Posta per ritirare la pensione. Lo segnala Ivo Poggiani, presidente della Terza Municipalità di Napoli, che su Fb ha pubblicato delle foto in cui si vedono persone in fila, davanti all’ufficio di corso Amedeo di Savoia, in attesa delle pensioni.

“Poste italiane – scrive – chiude in città decine di sportelli e queste sono le conseguenze”. All’esterno la Polizia Locale sta controllando la fila e distribuendo i numeri per poter entrare. “Sono in due – dice al telefono – uno controlla la fila e consegna i numeri, l’altro si accerta che entrino in base al turno”. Altri due uffici della terza Municipalità sono chiusi. “Quello aperto, in corso Amedeo di Savoia, sta lavorando con 3 impiegati su 6 – afferma – quindi entrano in 3 alla volta.

Pure questo è un problema”. Malgrado davanti all’ufficio ci sia spazio, spiega, “la gente è tanta”. “Sono soprattutto anziani, i più fragili”. “Capisco le esigenze delle Poste – conclude – ma almeno nei giorni di ritiro bisognava rimanere aperti”.

Oggi è giorno di ritiro di pensioni, un centinaio di persone si stanno accalcando in questo momento fuori l’ufficio di Corso Amedo di Savoia, ma è così in tutta la città.
Polizia Municipale sul posto “costretta” a disciplinare la fila e dare i numeretti, anche i carabinieri sono sul posto.
Vi pare normale??

In fila ci sono soprattutto anziani che sappiamo essere i soggetti più fragili in questo momento. Capisco le esigenze dei lavoratori di PT, ma almeno nei giorni di ritiro pensioni gli uffici devono rimanere aperti!

Nonostante le restrizioni emanate dal Governo e dalle Regione Campania e le soluzioni adottate per tutelare la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori, per evitare contatti e contagi da Covid-19, si continua ad assistere a scene di irresponsabilità su tutto il territorio, come dimostrano le numerose segnalazioni pervenute al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che denunciano assembramenti e lunghe code di persone presso gli uffici postali di tutto il territorio campano. A Giugliano in Campania e a Villa Literno come in alcuni uffici di Napoli gli assembramenti sono impressionanti e pericolosissimi.
“Purtroppo assistiamo in questi giorni ad assembramenti fuori le poste. Anche la turnazione in ordine alfabetico non ha funzionato sui nostri territori. Manca alcune volte il senso di responsabilità e l’ignoranza in determinati contesti contribuisce a fare danni, i cittadini hanno il diritto di ritirare la pensione per vivere ma non rispettare le regole di sicurezza è qualcosa che va assolutamente condannato e diventa un modo per diffondere ulteriormente il virus.” –è stata la dichiarazione dell’ex Consigliere dei Verdi di Giugliano Giuseppe D’Alterio.
“Se non modifichiamo immediatamente la nostra mentalità ed il nostro modo di agire usciremo con le ossa rotte da questa emergenza. Ora è fondamentale essere rispettosi delle regole, ne va della sicurezza propria e di quella altrui. Li dove manca la civiltà serve allora l’intervento dell’esercito affinché tutti possano rispettare le norme di sicurezza, per chi non lo fa devono essere previste pene severe. Noi siamo in guerra contro un nemico invisibile e solo rispettando le dovute precauzioni possiamo contenere i contagi. Per questo chiediamo alle forze dell’ordine di presidiare in questi giorni gli uffici postali come ha fatto ad esempio la polizia municipale di Napoli presso gli uffici di C.so Meridionale evitando assembramenti”-ha proseguito il Consigliere Borrelli.(ANSA)

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