NAPOLI – Dopo l’aggressione di sabato sera al rider a Fuorigrotta all’esterno del McDonald’s, due dei 6 minorenni protagonisti della violenza sono stati già è identificati dalle forze dell’ordine.

Durante la trasmissione radiofonica “La Radiazza” uno dei ragazzi coinvolti, non ancora individuato dalle forze dell’ordine, è intervenuto in diretta per chiedere scusa alla vittima e per comunicare di aver deciso, insieme al proprio genitore, di andarsi a costituire dai Carabinieri.

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In diretta telefonica è intervenuta anche la mamma del rider aggredito: “Le scuse a mio figlio sono dovute e le accettiamo ma se ci fosse rimasto secco quella sera che ce ne saremmo fatte delle scuse?’”.

“Apprezziamo che almeno stavolta una delle famiglie dei minorenni coinvolti abbia deciso di intervenire obbligando il proprio figlio protagonista di un atto assolutamente criminale a prendersi le proprie responsabilità. Adesso ci aspettiamo che si costituiscano tutti. A parte le pene severe che chiediamo per tutti i 6 aggressori, qui urge una rieducazione generale, le serate non possono diventare motivi di violenze e di follie. I modelli non possono essere quelli della delinquenza e della violenza. Non è accettabile che questi ragazzini come passatempo si divertano a bullizzare e aggredire dei lavoratori. Servono interventi decisi da parte delle istituzioni e delle famiglie.”- hanno commento il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che l‘indomani della aggressione ha dato vita ad una manifestazione di protesta contro le violenze, ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

“È ingiusto semplificare l’ennesima aggressione brutale di sabato notte a Napoli su un rider 26enne, ad opera di gruppo di minori come un problema di sicurezza del sabato sera. Il problema è molto più grave, come già evidenziato in passato dai Moderati. La politica da troppi anni ha dimenticato giovani, adolescenti e bambini. Soprattutto dall’inizio della pandemia, i fenomeni della devianza, della violenza e del disagio giovanile sono diventati fuori controllo. Come Moderati abbiamo contribuito al programma del candidato Sindaco Gaetano Manfredi proprio in tal senso, e siamo convinti che i giovani rappresentino il futuro e la politica ha la responsabilità di fornire supporto e strategie di governance puntuali e definite per arginare il disagio crescente e diffuso.
È quanto affermano in una nota Vincenzo Varriale, Segretario regionale dei Moderati in Campania e Valentina Mazzola, responsabile regionale welfare e politiche sociali.
“Poli per l’infanzia, luoghi di incontro e di socializzazione, promozione dello sport, supporto psicologico, pedagogico ed educativo, centri di ascolto per le famiglie per comprendere i nuovi disagi e difficoltà emotive ed emozionali, sono solo alcune delle nostre proposte sul tema” – concludono Varriale e Mazzola.

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