NAPOLI (Di Anna Calì) – “La sicurezza nelle periferie napoletane: ascolto, unità e impegni concreti. Ieri ho partecipato a un incontro importante dedicato ai temi della sicurezza e della legalità nelle periferie nel quartiere Pianura, periferia ovest di Napoli. Dal dibattito è emersa con chiarezza una necessità: fare massa critica. Non voci isolate, ma un’unica voce forte di cittadini, istituzioni e associazioni.
Ho annunciato la mia volontà di firmare le due petizioni presentate – sul Parco pubblico Anaconda e dell’Associazione Antiracket – non come gesto simbolico, ma per dare più forza a richieste che meritano ascolto anche in Parlamento.
La sicurezza non è una bandierina di partito, ma un diritto dei cittadini. Per questo mi batterò per aumentare il presidio repressivo ed ottenere più forze di polizia, ma anche presidi preventivi: scuole aperte anche nel pomeriggio e strutture scolastiche rigenerate con nuovi spazi per sport e socialità. Sulla prevenzione un nuovo percorso è stato avviato, ma serve fare ancora molto, anche coinvolgendo il Terzo Settore che può dare un contributo decisivo a tutta la comunità e che va coinvolto strutturalmente.
L’impegno per la sicurezza e la legalità funziona solo se fatta insieme, uniti.” Queste parole dell’onorevole Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati, comparse sul suo profilo Facebook in seguito alla riunione sulla sicurezza e la legalità nelle periferie napoletane, svoltasi lo scorso giovedì 11 settembre presso il Giardino d’Autore a Pianura.
Un appuntamento che ha rappresentato un segnale forte per il quartiere: Costa ha firmato, infatti, la petizione per la riqualificazione del Parco Anaconda.
Petizione nata su Charge.org https://www.change.org/p/riqualificazione-del-parco-anaconda-a-pianura
Inoltre, durante l’incontro si è parlato anche della sicurezza del territorio e un passaggio importante riguarda proprio le forze dell’ordine sul territorio di Pianura: sembrerebbe essere stato annullato, in maniera definitiva, lo sfratto che si ipotizzava per la caserma dei Carabinieri, mentre è stata confermata la volontà che Carabinieri e Polizia restino sul territorio. Tuttavia, per entrambe le forze sarà necessario individuare in futuro una nuova ubicazione più idonea, capace di garantire funzionalità e sicurezza.
Inoltre, si è ribadito anche la necessità di sfrattare i clan che occupano abusivamente le palazzine popolari.
Tra i progetti futuri per il quartiere oltre alla riqualificazione del Parco Anaconda che dovrà diventare un punto di accoglienza e di ritrovo per i tanti giovani e bambini del quartiere, si è parlato anche della realizzazione di una scuola e di una polisportiva in via Grottole, interventi strategici per restituire così degli spazi educativi ai giovani.
L’incontro, introdotto da Luigi Cuomo (Pianura per la Legalità) e dai saluti del presidente della Municipalità Andrea Saggiomo, ha visto la partecipazione di Franco Gargiulo (Libera Pianura-Soccavo), Antonio Di Maio (Il Corriere di Pianura), Antonio De Jesu (assessore alla Legalità del Comune di Napoli) e del generale Biagio Stornicola (Carabinieri di Napoli).
Un dialogo che ha messo in luce la volontà comune di rafforzare la percezione di sicurezza e costruire un futuro diverso per Pianura e per tutte le periferie napoletane.

















