Ieri sera a Piazza Cavour un’altra ragazza è stata investita. Un fatto gravissimo che non può più essere liquidato come “incidente”, perché qui siamo davanti a una situazione strutturalmente fuori controllo.
Proprio ieri il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli era in strada a Napoli per documentare quello che ormai accade ogni giorno e che in molti non vedono più, perché abituati al caos: parcheggi selvaggi, parcheggiatori abusivi, auto in doppia e tripla fila, sorpassi criminali, controsensi, scooter senza regole, mezzi pirata, bambini trasportati senza casco, motocicli che sfrecciano sui marciapiedi e attraversano incroci come se fossero piste private.
“Questo delirio oggi è diventato una normalità tossica – dichiara Borrelli – una normalità che uccide. Molti ormai non lo vedono più, ma bisogna guardarlo bene, perché qui ogni giorno si mette a rischio la vita delle persone. Non è possibile che uscire di casa significhi esporsi a pericoli continui per colpa di cialtroni, farabutti e delinquenti della strada”.
La città è ostaggio di chi non rispetta alcuna regola e si sente intoccabile, favorito dall’assenza di controlli e dall’impunità diffusa.
“A questi soggetti – prosegue Borrelli – andrebbe ritirata la patente seduta stante, ammesso che ne abbiano una. La strada non è una giungla e non può essere governata dalla legge del più prepotente. La sicurezza non può essere un miraggio, né un lusso per pochi: è un diritto di tutti”.
L’ennesimo investimento dimostra che non si può più aspettare la prossima vittima per intervenire.
“Servono controlli costanti, sequestri dei mezzi, sanzioni pesanti e tolleranza zero” – conclude Borrelli















