SALERNO – “Il video di qualche mese fa, girato in una scuola superiore del Salernitano, mostra l’incapacità della professoressa di tenere a bada la classe.

La situazione le sfugge completamente di mano e i ragazzi in un clima da stadio hanno il sopravvento sull’insegnante. Una condizione assolutamente sbilanciata rispetto a quello che nell’immaginario collettivo è la figura e il ruolo di un insegnante e la compostezza doverosa degli alunni in classe durante le ore di lezione.

Nell’equilibrio delle parti, perché lo scambio tra insegnanti e alunni abbia un senso e funzioni, bisogna che ciascuno risponda a requisiti precisi. La professoressa del video sembrerebbe manchevole dei requisiti necessari. Ne nasce la baraonda, l’insegnante in evidente difficoltà e alunni burloni.

E’ opportuno, dunque, che i dirigenti scolastici mantengano la massima vigilanza su episodi simili, e non sulle treccine di un tredicenne”.

E’ la considerazione di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e Gianni Simioli, speaker radiofonico, dopo aver visto il video divenuto virale.

“ La scuola ha un ruolo determinante, aggiungono Borrelli e Simioli, oltre a essere inclusiva e allargata alle diversità, deve poter educare i ragazzi al rispetto dell’altro e non alla logica del branco. Tutti uniti contro il più debole, nel caso del video l’insegnante oggetto di sberleffi, è un messaggio che non può passare.

Insegnante che, pur riconoscendole tutte le attenuanti, , forse si trova nel posto sbagliato”.

Prof Salerno

Una #prof palesemente #indifficoltà e che non sembra in grado di tenere l'aula. Gli #studenti che la #prendonoingiro e filmano tutto. I dirigenti scolastici farebbero bene a veirifcare tutti questi casi invece di fermare all'ingresso gli alunni con le #treccine

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Domenica 15 settembre 2019

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