NAPOLI – Ancora proteste da parte dei familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale.

Un gruppo di persone, durante il primo pomeriggio dell’8 aprile, ha tentato di bloccare la strada di Via Poggioreale, nell’area in prossimità dell’ingresso del carcere, per una forma di protesta contro le condizioni in cui si troverebbero i detenuti, in questa emergenza sanitaria da Coronavirus, per i quali chiedono l’amnistia o l’indulto.

L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha fatto disperdere quasi immediatamente il blocco di persone.

“Chiedono diritti per i detenuti e per i delinquenti, quei stessi delinquenti che hanno distrutto un carcere, e lo fanno violando ogni regola. Oltre ai diritti esistono anche i doveri ma queste persone sembrano ignorali. Hanno violato la quarantena e hanno tentato di bloccare un’intera strada con questa protesta ignobile ed illegale, si sono dimostrati per quello che sono, individui collusi con la criminalità e la camorra.

Chiediamo al Questore e al Prefetto che queste persone, queste donne parenti dei detenuti, vengano denunciate perché’ sono delle potenziali untrici visto che violano la quarantena e per questo dorrebbero essere messe in isolamento. La città va protetta anche dalle donne dei criminali che continuano a fare assembramenti e che sono anche delle potenziali portatrici del virus. Se queste sono le donne “perbene” che stanno fuori al carcere non osiamo immaginare i mariti, i fidanzati e i figli detenuti”- ha attaccato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Protesta a Poggioreale, le donne dei detenuti bloccano la strada per chiede l’amnistia e l'indulto per il Coronavirus

Protesta a Poggioreale, le donne dei detenuti bloccano la strada per chiede l’amnistia e l'indulto per il Coronavirus. Borrelli: “La città va protetta dalle donne dei criminali che sono anche delle potenziali portatrici del virus. Ho chiesto al Questore e al Prefetto di metterle in quarantena perchè hanno violato la legge facendo assembramenti e sono potenziali untrici”Ancora proteste da parte dei familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale.Un gruppo di persone, durante il primo pomeriggio dell’8 aprile, ha tentato di bloccare la strada di Via Poggioreale, nell’area in prossimità dell’ingresso del carcere, per una forma di protesta contro le condizioni in cui si troverebbero i detenuti, in questa emergenza sanitaria da Coronavirus, per i quali chiedono l’amnistia o l'indulto.L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha fatto disperdere quasi immediatamente il blocco di persone.“Chiedono diritti per i detenuti e per i delinquenti, quei stessi delinquenti che hanno distrutto un carcere, e lo fanno violando ogni regola. Oltre ai diritti esistono anche i doveri ma queste persone sembrano ignorali. Hanno violato la quarantena e hanno tentato di bloccare un’intera strada con questa protesta ignobile ed illegale, si sono dimostrati per quello che sono, individui collusi con la criminalità e la camorra.Chiediamo al Questore e al Prefetto che queste persone, queste donne parenti dei detenuti, vengano denunciate perché’ sono delle potenziali untrici visto che violano la quarantena e per questo dorrebbero essere messe in isolamento. La città va protetta anche dalle donne dei criminali che continuano a fare assembramenti e che sono anche delle potenziali portatrici del virus. Se queste sono le donne "perbene" che stanno fuori al carcere non osiamo immaginare i mariti, i fidanzati e i figli detenuti”- ha attaccato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. (Video Nano Tv)

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 8 aprile 2020

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