NAPOLI – Non accennano a placarsi le polemiche sorte nel mondo forense a proposito delle nuove regole riguardanti il green pass in Tribunale. Al riguardo, i Consiglieri Sabrina Sifo, Carmine Foreste, Giacomo Iacomino, Ilaria Imparato e Immacolata Troianiello, hanno formulato durante una delle ultime sedute, purtroppo senza successo, al Presidente e all’intero Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, la richiesta di uniformare la disciplina prevista per l’accesso agli Uffici Giudiziari dei difensori a quella stabilita per le parti processuali. Una richiesta attraverso la quale si è insistito per l’accesso consentito anche senza possesso del green pass o anche nel caso di mancata esibizione della certificazione verde. Sarebbe, difatti, sbagliato – secondo i consiglieri napoletani- trasformare il diritto alla salute in un diritto tiranno non solo nei confronti del diritto al lavoro, ma soprattutto del diritto alla difesa. Ciò anche sulla scorta delle parole del Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, secondo la quale bisogna assicurare un bilanciamento tra i diritti costituzionali ugualmente fondamentali. Un bilanciamento che deve essere condotto senza consentire l’illimitata espansione di uno dei diritti, che diverrebbe “tiranno” nei confronti delle altre situazioni giuridiche costituzionalmente riconosciute e protette, che costituiscono, nel loro insieme, espressione della dignità della persona.

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