NAPOLI – Serata di tensione ai Quartieri Spagnoli quella dello scorso 14 gennaio.

Durante una serie di controlli ad opera della Polizia è stato condotto in arresto il 18enne Alfredo Russo, fratello di Ugo, il 15enne rimasto ucciso nel tentativo di rapinare un carabiniere a Santa Lucia.

Gli agenti avevano deciso di effettuare delle perquisizioni all’edicola votiva dedicata al giovane Ugo in via salita paradiso quando Alfredo Russo si sarebbe opposto all’ispezione scagliandosi contro i poliziotti e colpendoli con schiaffi e pugni.

Il 18nne, già con precedenti penali, è stato arrestato per reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

“Questo episodio chiarisce quale sia l’ambiente familiare nel quale è cresciuto è cresciuto Ugo Russo, un ambiente caratterizzato da criminalità, violenza e mancanza di rispetto per le istituzioni. Con questi esempi davanti agli occhi Ugo non poteva che prendere strada diversa da quella della delinquenza, strada che l’ha condotto troppo precocemente alla morte. I familiari e gli amici di Ugo dovrebbero prendersela con sé stessi e con quella mentalità criminale per la fine tragica del 15nne. Se vogliono davvero rendere giustizia alla memoria di Ugo, se vogliono fare qualcosa di concreto e positivo per gli altri giovani del quartiere e di Napoli che vivono condizioni difficili, che smettano di celebrare e santificare la criminalità, che smantellino murales e altarini che inneggiano alla delinquenza, che si avvicinino alla legalità, che comincino a rispettare le leggi del Stato. Noi non ci stancheremo mai di chiedere la rimozione di quelle opere abusive che inneggiano alla vita criminale, inoltre molto spesso le edicole votive abusive vengono utilizzate come nascondigli di armi e droghe. Vogliamo che nelle nostre strade torni a dominare la legalità e la giustizia. Occorre un cambio di rotta culturale e sociale.

Ad Ugo hanno dedicato un murale, hanno realizzato per lui un‘edicola votiva abusiva e gli hanno dedicato anche altre cappelle votive, lo stanno santificando e questo è assolutamente stagliato, per il ragazzo stesso e per tutti gli altri giovani del quartiere. “- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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