“Qui si muore, rallenta”, è il nome della manifestazione organizzata questa mattina da Europa Verde in memoria delle vittime della strada. Centinaia di cittadini, insieme a comitati civici, residenti e attivisti, hanno bloccato il traffico per protestare e chiedere maggiore sicurezza per i pedoni. Nel corso della protesta, il blocco stradale dei manifestanti è stato forzato da un suv che strombazzando è passato a tutta velocità, rischiando di investire un’anziana. La Polizia Municipale è poi intervenuta per fermare e identificare l’uomo alla guida dell’autovettura. Alla testa del corteo l’attore Gianfelice Imparato, residente al Corso Vittorio Emanuele: “Numeri drammatici a Napoli, anche per l’alto numero di motociclette. Servirebbero dossi ogni 50 metri. Occorre una battaglia frontale e di civiltà”.
“I pedoni in balia dei pirati della strada diventano come dei birilli da evitare, è un bollettino di guerra, serve una battaglia culturale seria. Napoli piange troppe morti innocenti, occorre un cambio di passo”, ha affermato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, presente alla protesta. “In Aula – ha aggiunto il deputato – chiederò la rimozione del blocco degli autovelox nei centri cittadini, una tariffa assicurativa più equa per chi non provoca sinistri e la semplificazione delle procedure per installare dissuasori stradali”.
















