Rapina in banca al Vomero: è caccia all’uomo (VIDEO)

-

NAPOLI (foto Adriano Cirasa) – Non si fermano da ieri pomeriggio le ricerche dei tre malviventi che hanno rapinato la filiale del Credit Agricole di piazza Medaglie d’oro al Vomero a Napoli.

Posti di blocco sono stati predisposti in città e in provincia da parte di carabinieri e polizia.

Una vera caccia all’uomo per assicurare alla giustizia i protagonisti di una rapina rocambolesca ma allo stesso tempo inusuale nelle modalità e nel finale inatteso.

Tre persone, che sono riuscite a creare imbarazzo alle forze dell’ordine e a tenere in scacco un’intero quartiere svaligiando un caveau e portando via una cifra, che al momento resta in quantificabile visto che il contenuto delle cassette di sicurezza non è censito dall’istituto di credito.

Diverse centinaia di clienti ieri sera si sono radunati davanti all’istituto di credito per avere notizie sui loro beni.

UNA RAPINA PIANIFICATA NEI MINIMI DETTAGLI

25 tra dipendenti e clienti sono stati tenuti in ostaggio dai banditi che avevano il volto coperto da maschere che alcuni hanno ricondotto al volto di attori cinematografici.

Quello che però colpisce sono i tempi e le modalità del furto.

I rapinatori avevano studiato evidentemente per mesi tutti i passaggi della rapina.

Gli ostaggi infatti anche secondo quanto appreso dai loro racconti sono stati trattati bene, non si sono mai sentiti in pericolo di vita, e sono stati posizionati in una stanza fronte strada dove i malviventi sapevano che sarebbero stati salvati dalle forze dell’ordine proprio come accaduto.

Intanto indisturbati hanno aperto le cassette di sicurezza. Guardando le foto, divenute virali sui social, quello che salta all’occhio è notare come le cassette siano state scelte quasi come se i rapinatori sapessero quali aprire.

Altro dettaglio da non sottovalutare il fatto che siano entrati dalla porta principale lasciando l’auto in sosta all’esterno e siano fuggiti attraverso un foto praticato nel pavimento già pronto per l’uso.

Dettagli, dubbi, risposte che i correntisti e l’opinione pubblica attende che siano chiariti e ricevano una risposta dalle indagini in corso eseguite da carabinieri e Procura.

STAMATTINA LA RABBIA DEI CORRENTISTI

Sono arrabbiati e sfiduciati verso la banca e verso le forze dell’ordine i correntisti del Credit Agricole filiale di Piazza Medaglie d’oro a Napoli.

Dopo aver cercato ieri sera notizie rispetto alla sorte delle loro cassette di sicurezza subito dopo la spettacolare rapina messa a segno da un commando di rapinatori, stamattina i cittadini derubati hanno incontrato i vertici dell’istituto di credito.

Per molti la doccia fredda di aver perso tutto, per altri invece rassicurazioni sulla sorte dei loro averi. In molti si chiedono però come mai la banca non fosse dotata di sensori sul pavimento anti intrusione e del perché le forze dell’ordine abbiano atteso così tanto dopo la liberazione degli ostaggi per entrare in azione.

NEL SOTTOSUOLO SI CONTINUA A CERCARE TRACCE

E stamattina ancora analisi del sottosuolo da parte dei tecnici specializzati del servizio fognature guidati dallo speleologo Gianluca Minin che conosce a menadito il sottosuolo partenopeo. Si cercano tracce e si ispeziona il cunicolo attraverso il quale la banda è fuggita. Intanto posti di blocco da ieri interessano l’area metropolitana di Napoli e non solo per cercare di intercettare i rapinatori

LA NOTA DELLA PREFETTURA DI NAPOLI

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, segue costantemente l’evolversi delle operazioni condotte dalle forze di polizia presso la filiale Crédit Agricole di Piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Arenella.

La principale criticità risulta ormai superata grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, guidati dal Comandante Giuseppe Paduano, che, su indicazione delle forze di polizia presenti sin dalle prime fasi, hanno aperto un varco in una delle pareti di vetro dell’istituto, consentendo l’evacuazione delle persone rimaste bloccate all’interno al momento dell’irruzione dei rapinatori.

Tutti i presenti sono stati immediatamente assistiti dal personale sanitario del 118, prontamente intervenuto nell’area, che è stata nel frattempo interdetta al traffico veicolare dalla Polizia locale.

All’Arma dei Carabinieri, intervenuta nell’immediatezza sotto il comando del Gen. Biagio Storniolo, si sono affiancati rinforzi della Polizia di Stato, diretti dal Questore, Maurizio Agricola, della Guardia di Finanza, sotto il comando del Gen. Carmine Virno, e della Polizia locale di Napoli. È inoltre in corso il dispiegamento del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) dei Carabinieri per la gestione delle successive fasi operative.

La messa in sicurezza delle persone e dell’area circostante è stata resa possibile dalla sinergia tra tutte le forze impegnate, che hanno operato con prontezza ed elevato coordinamento, garantendo l’incolumità dei presenti in un contesto ad alto rischio.

In assenza di tale azione congiunta, l’evento avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’intervento rappresenta un esempio concreto dell’efficacia della cooperazione interforze nella gestione delle emergenze di sicurezza pubblica.

Il Prefetto sottolinea come l’episodio confermi l’elevato livello di preparazione delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario e della Polizia locale, nonché la solidità del sistema di sicurezza territoriale fondato sulla collaborazione e sulla dedizione quotidiana degli operatori.

Al Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri e alla Procura della Repubblica di Napoli e a tutti gli intervenuti va il sentito ringraziamento del Prefetto.

 

 

 

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -