NAPOLI – È stata revocata dal Tribunale per i minorenni di Napoli la potestà genitoriale a Pinotto Iacomino, accusato di omicidio premeditato della sua ex Ornella Pinto, uccisa nel sonno il 13 marzo de 2021, madre di un bambino di 5 anni.

Il bimbo era stato affidato alla sorella di Ornella, Stefania Pinto (che ora ha assunto la potestà genitoriale del piccolo).

“Si tratta di una scelta logica e dovuta. Un bambino non può essere cresciuto di certo da un violento ed assassino. Si tratta di una misura che noi chiediamo da anni per tutte quelle persone dedite alla violenza e al crimine, bisogna toglierle i figli che devono crescere in ambienti sani.

Per l’assassino di Ornella, nonché suo ex, noi continuiamo a chiedere, a gran voce, che venga inflitta la condanna massima. Chi uccide, chi compie femminicidi non può cavarsela con pochi anni di galera, come già accaduto sin troppo spesso, sarebbe una gravissima ingiustizia. Questa belve devono trascorrere il resto dei loro giorni dietro le sbarre. Senza la certezza delle condanne sarebbe impossibile contrastare il fenomeno della violenza sule donne e dei femminicidi. Serve oltre ad una rivoluzione giuridica anche quella culturale.”- le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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