La piaga degli sversamenti illeciti e delle discariche abusive a cielo aperto continua a deturpare il territorio, minacciando la salute pubblica e vanificando ogni sforzo verso la sostenibilità ambientale. Questo fenomeno, troppo spesso collegato alla criminalità organizzata, rappresenta una ferita aperta che richiede interventi urgenti e una battaglia politica e giudiziaria senza quartiere.
Il Deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha raccolto la denuncia, corredata da ampia documentazione fotografica, di una studentessa che segnala lo stato di degrado in cui versa Via Ciro Menotti a Trecase, al confine con Torre Annunziata.
Le immagini mostrano un marciapiede completamente invaso da cumuli di rifiuti di ogni genere, inclusi ingombranti, sacchetti neri e materiali edili, con evidenti tracce di incendi frequenti che aggravano l’inquinamento atmosferico e il rischio per la salute.
La studentessa, nel suo accorato appello, ha sollevato un quesito fondamentale: “Mi chiedo a che cosa serve studiare l’Agenda 2030 se chi di dovere non si interessa di quanto sta avvenendo e non interviene a tutela dell’ambiente.”
Di fronte a questa ennesima testimonianza di abbandono e illegalità, Borrelli, vice-presidente della commissione ecomafie, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“La denuncia di questa giovane cittadina, che con lucidità evidenzia la contraddizione tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e la cruda realtà delle discariche abusive, è un campanello d’allarme che le istituzioni non possono ignorare.
Gli sversamenti e gli ecocrimini sono una delle forme più subdole e pericolose di attacco al nostro territorio, spesso orchestrati dalla criminalità organizzata per lucrare sulla salute di tutti.
Da tempo chiedo una battaglia ancora più aspra e determinata contro i reati ambientali. È necessario fornire alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine gli strumenti legislativi, investigativi e finanziari adeguati per identificare, perseguire e condannare severamente i responsabili di questi atti criminali. Non si tratta solo di bonificare, ma di prevenire e stroncare il fenomeno alla radice, garantendo un futuro dignitoso per i nostri giovani e per l’ambiente che li circonda. I cittadini, e in particolare i giovani, devono sentire che l’impegno per la legalità e la sostenibilità viene onorato con azioni concrete.”
Borrelli si impegna a presentare un’interrogazione parlamentare e a sollecitare gli enti locali competenti affinché la bonifica di Via Ciro Menotti venga effettuata con la massima urgenza e si installino sistemi di videosorveglianza per prevenire nuovi sversamenti.

















