ACQUA-RUBINETTO-1

MARANO – Pesanti disagi per migliaia di residenti di Marano comune in provincia di Napoli sciolto per camorra dopo il furto di materiali in uno dei quattro impianti che servono la città.
I ladri si sono introdotti due notti fa nell’impianto di via San Rocco, di proprietà comunale, portando via cavi da rivendere sul mercato clandestino del rame e una pompa di sollevamento idrico.
Per il ripristino dell’impianto saccheggiato occorreranno alcuni giorni di lavoro.
“Molti cittadini ci hanno contattato perchè non hanno acqua da oltre 40 ore e hanno bambini piccoli, anziani, disabili o malati in casa. La situazione è insostenibile. Le autobotti non sono arrivate in diverse zone. Sto sollecitando l’invio di altri mezzi. La deriva criminale che viviamo sul nostro territorio sta creando una situazione invivibile. La commistione tra i clan, la cattiva amministrazione, l’illegalità diffusa e la corruzione dilagante sta portando alcune aree di Napoli e provincia a essere sotto scacco di ogni tipo di azione criminale che saccheggia senza pietà il territorio” dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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Salvatore De Meo
21/03/2024 11:57

Egregio consigliere sono d’accordo con lei…ma le istituzioni fanno ben poco purtroppo. Ho chiesto alla prefettura il rinnovo/rilascio di un porto d’armi per difesa personale , visto che svolgo un lavoro di sorveglianza presidio e custodia proprio agli Acquedotti Regionali appartenenti al ciclo integrato Acquedotto Campano, visto che in passato ho anche messo in fuga dei ladri che stavano apportando materiale di rame e gruppi elettrogeni per il funzionamento dell’acquedotto Campano … Per tutta risposta le autorità competenti hanno rilevato non susstente la gravità del rischio dipendente dall’attivita svolta dell’istante, non avendo lo stesso mai subito aggressioni,minaccie, intimidazioni od atti… Leggi il resto »