NAPOLI – Due infermieri, fratelli gemelli, dell’Asl Napoli 1 sono stati sospesi per un anno con la delibera 214 del 15 febbraio 2023. I militari del Nas hanno notificato l’ordinanza di sospensione dei due sanitari, indagati per i reati di peculato, falso ideologico e truffa. I due rubavano tamponi molecolari all’Asl Napoli 1 per poi utilizzarli privatamente, facendosi pagare 40 euro da ogni paziente per i test.


Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Napoli e confluito nell’ordinanza emessa dal gip del Tribunale partenopeo, i due infermieri, nel periodo di emergenza Covid, si sarebbero appropriati di «materiale appartenente alla pubblica amministrazione per eseguire tamponi molecolari privatamente». Da questi avrebbero poi percepito «un illecito compenso, inserendone i nominativi nella lista dei dipendenti Asl e, quindi, attestando falsamente la presenza dei requisiti che legittimano la lavorazione del prelievo».

 

Inoltre uno dei due fosse risultato positivo al covid si era comunque recato a casa di una cliente nel dicembre 2020.


I gemelli, malgrado fossero consapevoli di essere stati scoperti, scrive il gip nell’ordinanza, “perserverano senza alcuno scrupolo nello svolgimento dell’attività illecita, che verrà interrotta solo in seguito alla perquisizione eseguita il 21 dicembre 2021”. Inoltre non hanno avvertito l’esigenza “nonostante siano trascorsi oltre due anni… di procedere alla restituzione delle somme indebitamente riscosse, né a un risarcimento del danno nei confronti dell’amministrazione di appartenenza”. Infine uno dei due, dopo essersi presentato al pubblico ministero per rendere dichiarazioni spontanee sulla vicenda, non esita a truffare ancora una volta la propria amministrazione mettendosi in malattia e partecipando a un corso, in qualità di docente, a Firenze.

 

“Un anno di sospensione crediamo che sia davvero troppo poco come punizione per quello che hanno fatto. Hanno rubato, truffato e messo a rischio la sicurezza pubblica. Abbiamo quindi chiesto alla direzione dell’Asl Napoli 1 Centro di valutarne il licenziamento. Questi due soggetti non meritano di lavorare nel pubblico o di continuare a fare danni. Questa gente va allontanata, isolata e punita con durezza perchè non ha nessun rispetto per il prossimo e per il lavoro che svolge”- ha dichiarato il deputato dell’alleanza  Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

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