Un episodio di aggressione verbale ha scosso i corridoi della facoltà di Sociologia dell’Università di Salerno, mettendo in luce un problema di rispetto e decoro all’interno dell’ambiente accademico. Il professor Gennaro Avallone, ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio, è stato protagonista di un alterco con uno studente, il cui video è rapidamente diventato virale sui social media.
L’episodio è avvenuto quando il professore Avallone, disturbato dal rumore eccessivo nei corridoi che rendeva difficile la concentrazione, ha chiesto un po’ di silenzio ai giovani presenti vicino alla sua aula. La sua richiesta, tuttavia, ha scatenato la reazione inaspettata di uno studente, che ha replicato con un secco: «Ma stia zitto!».
Il docente, sorpreso dalla risposta maleducata, ha commentato: «Questo è il livello», per sottolineare la mancanza di garbo del giovane. La situazione è poi degenerata quando lo studente, affrontando viso a viso il professore, ha continuato, usando un dialetto locale: «Ma vuoi stare zitto? Vai a fare lezione, non rompere il c…». Subito dopo, lo studente si è allontanato insieme ad alcuni colleghi che erano con lui nel corridoio.
L’intera scena è stata ripresa con un telefonino da un altro studente universitario. Il video, inizialmente circolato in alcune chat private, è poi inesorabilmente approdato sui social, dove è diventato rapidamente virale, scatenando un’ondata di indignazione e dibattito sul comportamento all’interno delle università italiane.
Diverse associazioni studentesche si sono schierate apertamente a fianco del professore Avallone. In particolare, l’associazione Asinu ha rilasciato una nota dura, condannando l’accaduto: «Il professore Avallone ha subìto un grave atto di intimidazione da parte di uno studente. Invitiamo il Rettore e la docenza a intervenire e a schierarsi a favore di un docente che ha contribuito e contribuisce alla formazione di generazioni di studenti».
A rompere il silenzio è stato lo stesso professor Avallone, che ha affidato a un lungo post sui social media le sue riflessioni sull’accaduto. Ha sottolineato il suo profondo rispetto per il ruolo degli studenti nell’esistenza stessa dell’università: «L’università esiste perché ci sono le studentesse e gli studenti e questo non è, per me, un semplice punto di partenza o una retorica: è il motivo per cui chiedo di fare bene la didattica e mi impegno a farla. Ovviamente, richiedo in cambio una sola cosa: la condizione relazionale che permette una buona didattica, dunque la reciprocità del rispetto».
Il professore ha poi aggiunto, con una nota di serenità e gratitudine: «L’università è questo, lo è sicuramente dal lato della didattica. È una relazione di rispetto. Io ho avuto il privilegio di vivere questa relazione. Un episodio negativo, un momento divergente, non mettono neanche per un attimo in discussione questo privilegio, del quale continuo a ringraziare anche in questo momento le studentesse e gli studenti che nel tempo me lo hanno permesso». Le sue parole evidenziano una visione dell’università basata sulla fiducia e sul valore della relazione, nonostante l’episodio spiacevole.
In riferimento allo spiacevole episodio recentemente occorso negli spazi del nostro Ateneo e che ha visto coinvolto il Professore Gennaro Avallone, si comunica che è già stato attivato il procedimento disciplinare a carico dello studente identificato quale responsabile dell’episodio, come previsto dai regolamenti vigenti.
Il Rettore Vincenzo Loia e l’intera Università degli Studi di Salerno stigmatizzano l’accaduto e, ribadendo con forza la centralità degli studenti, sottolineano che la stessa non può e non deve in nessun caso travalicare i limiti etici e comportamentali del rispetto e della civiltà.














