SANREMO – «Oggi la Polizia ha bloccato con tre volanti i camion-vela che Pro Vita & Famiglia ha noleggiato a Sanremo per protestare contro l’“auto-battesimo” blasfemo inscenato da Achille Lauro in mezzo a un coro che lo osannava cantando l’Alleluia. La Polizia ha identificato i conducenti e li ha invitati a uscire dai confini del Comune, annunciando una contestazione per presunti “messaggi non consoni”, senza però indicare la base giuridica di tali atti. È scandaloso! Achille Lauro è libero di insultare la religione cristiana, noi non siamo liberi di protestare. Questa è censura e siamo pronti a difendere il nostro diritto di manifestazione in ogni sede!». Lo afferma in una nota Jacopo Coghe, vicepresidente di Pro Vita & Famiglia.

Pro Vita & Famiglia Onlus ha già raccolto con una petizione popolare oltre 40.000 firme contro l’ennesima rappresentazione blasfema al Festival di Sanremo, critica condivisa dal Vescovo della città, Monsignor Antonio Suetta. Sui due camion vela in circolazione in città e bloccati dalla Polizia si legge: “Sanremo Festival della Blasfemia Anticristiana” e “No alla propaganda LGBT travestita da spettacolo”, per concludere con l’hashtag “#NonColMioCanone”.

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