Intorno all’ora di pranzo di oggi, mercoledì 8 luglio 2026, una ragazzina di soli 13 anni è precipitata nel vuoto da un edificio situato in via Antonio Labriola, nella zona comunemente nota come i “7 palazzi”.
La giovanissima sarebbe caduta dal decimo piano dell’immobile. Nonostante l’immediato allarme e il tempestivo arrivo dei soccorsi, per la piccola non c’è stato nulla da fare: l’impatto al suolo è stato fatale e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo del dramma sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 con un’ambulanza e le pattuglie della Polizia di Stato.
L’intera area circostante il condominio è stata transennata per consentire i rilievi scientifici e l’avvio delle indagini. La notizia si è diffusa rapidamente nel quartiere, dove si sono registrati momenti di forte tensione, incredulità e profondo cordoglio tra i residenti che si sono stretti attorno alla famiglia.
La dinamica esatta di quanto accaduto è attualmente al vaglio degli investigatori della Questura di Napoli, che stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire gli ultimi istanti di vita della tredicenne.
Al momento della tragedia la minore si trovava all’interno dell’appartamento insieme alla madre. La donna, comprensibilmente sotto shock e devastata dal dolore, è stata ascoltata dagli agenti per raccogliere elementi utili a comprendere il contesto dell’accaduto. Secondo le primissime ipotesi investigative e i rilievi effettuati sul posto dagli inquirenti, la caduta potrebbe essere riconducibile a un gesto volontario, ma gli inquirenti non escludono alcuna pista in questa fase iniziale delle indagini.

















