TORRE ANNUNZIATA – Scarcerata la moglie del boss Gionta, reggente del clan quando il marito fu arrestato, che per la Dia ha già ripreso in mano la cosca. Borrelli: “Dinastie camorristiche vanno annientate”

Ha terminato di scontare la sua pena Gemma Donnarumma, la moglie del boss di Torre Annunziata Valentino Gionta e reggente del clan quando il marito è finito in manette. Secondo la Dia, appena uscita di galera ha già ripreso in mano le redini della cosca e gli affari criminali.

“Tanti camorristi stanno uscendo di galera ormai – ha sottolineato il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli -, e questo in un periodo dove la criminalità organizzata sta rialzando la testa ed è tornata ad agire con crudeltà e violenza, senza alcuna paura. Appena usciti, riprendono immediatamente gli affari criminali come in questo caso, anche grazie a figli e nipoti che li hanno portati avanti in questi anni. Per questo non ci stancheremo mai di dire che le dinastie di camorristi vanno annientate, e la potestà genitoriale revocata fin da bambini. O avremo sempre nuove generazioni in grado di tenere in vita i clan”.

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