Sciopero, oggi, al punto vendita Leroy Merlin di Giugliano, all’interno del Centro Commerciale ex Auchan, con presidio organizzato dalla Uiltucs Campania in seguito al licenziamento di due lavoratrici, avvenuto pochi giorni prima di Natale, “per assenze dovute a malattia regolarmente certificata”.
Una mobilitazione, si legge in una nota, “che nasce dalla profonda preoccupazione per un comportamento aziendale che appare in netto contrasto con i valori di solidarietà, inclusione e benessere dei lavoratori che Leroy Merlin dichiara di promuovere attraverso le proprie comunicazioni ufficiali e il Codice Etico”. Licenziare una persona malata rappresenta, secondo il sindacato, “un atto grave e ingiusto, oltre che una violazione del diritto alla salute, tutelato dalla Costituzione e dalle normative vigenti”. “La malattia non è una scelta e non può essere trasformata in una colpa. Eppure, con questi provvedimenti, il messaggio che passa è chiaro: ammalarsi può significare perdere il lavoro. Una posizione che genera paura e insicurezza tra i dipendenti e che mina alla base la credibilità di un’azienda che si definisce socialmente responsabile – sottolinea il sindacato – Lo sciopero di oggi ha voluto richiamare l’attenzione su quella che viene considerata non una semplice vertenza individuale, ma il sintomo di una cultura aziendale che rischia di anteporre i numeri alla dignità delle persone”. La Uiltucs Campania chiede a Leroy Merlin di “chiarire pubblicamente le ragioni dei licenziamenti, di ripristinare il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori e di dimostrare con i fatti la responsabilità sociale che l’azienda afferma di rappresentare”. (ANSA)















