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NAPOLI – “Il primo sciopero aereo fatto in Italia con il blocco dei sorvoli ha avuto un’adesione quasi totale”. A dirlo Gianluca Labigi, coordinatore nazionale Un.i.c.a (Unione Italiana Controllo e Assistenza al Volo).

“Il personale operativo di ENAV, mosso dal malessere che si rileva nella Società, ha partecipato allo sciopero con percentuali che superano l’80% e in taluni aeroporti anche del 100% (come a Napoli, Venezia, Fiumicino, Torino, Cagliari, Firenze, Ciampino, Bari, Linate, Genova). La risposta dei controllori di volo e delle altre categorie operative – aggiunge Labigi – deve far riflettere il Governo e il management di ENAV sulla natura, e di conseguenza sulla organizzazione societaria, di un’impresa il cui scopo primario è quello di garantire un flusso del traffico aereo sicuro e regolare.
La carenza organica in primis e le altre motivazioni a base della vertenza – conclude Labigi- devono trovare risposta in considerazione della reale mission di questa azienda. Fermare il traffico negli aeroporti italiani per 4 ore come successo oggi deve servire come stimolo per agire subito, per non dover immaginare un futuro di rimpianti”.

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