NAPOLI – Era il 15 luglio quando i carabinieri della stazione di Secondigliano arrestarono un 52enne del posto. Non accettava la fine della relazione con la propria ex moglie e – appostato all’esterno del salone di parrucchiere – la attese per chiedere l’ennesimo chiarimento.
La vittima non accettò per poi fuggire ma lui, non contento, la inseguì frantumando con un pugno il lunotto posteriore dell’auto della donna che intanto aveva ingranato a marcia. L’arresto avvenne poco più tardi e proprio in caserma quando i militari, mentre ascoltavano la donna che si era rifugiata nei loro uffici, affrontarono il 52enne per poi arrestarlo.
L’uomo era finito agli arresti domiciliari ma questa mattina (25 luglio 2023 n.d.r.) verso le 10.15 gli stessi carabinieri lo hanno arrestato un’altra volta. Il 52enne – senza alcun valido motivo e senza alcuna autorizzazione – stava passeggiando a via Dante nel centro storico di Secondigliano. I Carabinieri lo hanno riconosciuto e arrestato per evasione. Andrà in carcere in attesa di giudizio.
IL COMUNICATO DELLO SCORSO 15 LUGLIO: la sua ex è dal parrucchiere, lui attende che esca per minacciarla e riaffrontare il discorso separazione. Poi la fuga della donna fino in caserma dove l’uomo viene arrestato dai Carabinieri. Dovrà rispondere di atti persecutori e maltrattamenti il 52enne di Secondigliano, arrestato dai Carabinieri della stazione locale.
Non avrebbe mai accettato la separazione con la sua ex moglie e in più occasioni avrebbe insultato e minacciato la donna.
In ultimo si sarebbe appostato all’esterno del salone di parrucchiere dove l’ex stava sistemando l’acconciatura. Avrebbe atteso che uscisse per approcciarla e riprendere con le minacce. La donna si sarebbe rifugiata in auto ma l’uomo l’avrebbe inseguita, sferrando poi un pugno sul lunotto posteriore, mandandolo in frantumi.
La vittima è riuscita a scappare e si è presentata nella stazione di Secondigliano dove aveva già in passato presentato altre denunce. Ed è proprio mentre chiedeva aiuto e accoglienza, che il 52enne si è fatto largo e anche in presenza dei militari ha ripreso a insultarla e minacciarla.
L’uomo è stato così arrestato. Ora è in carcere, in attesa di giudizio.

















