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NAPOLI – La gestione di tutti gli interventi che rientrano nella sicurezza urbana sarà affidata a un coordinamento di tutte le forze a disposizione dell’Amministrazione, secondo il modello della cabina di regia adottata in occasione delle Universiadi. Personale tecnico delle Municipalità, LSU e Cooperativa 25 giugno lavoreranno in sinergia con Napoli Servizi, ASIA e ABC per rispondere a tutte le esigenze che abbiano a che fare con la sicurezza. La proposta operativa presentata aggi alle commissioni Ambiente e Qualità della Vita dal direttore generale Attilio Auricchio

Dalle commissioni, hanno riepilogato i presidenti Marco Gaudini e Francesco Vernetti, era partito in questi mesi un appello a ottimizzare l’organizzazione delle risorse umane presenti nelle Municipalità per rispondere alle difficoltà che i pensionamenti avrebbero creato a breve e alla carenza di mezzi a disposizione, in termini economici e materiali. Questo non solo per dare risposte ai cittadini, ma anche per andare incontro alle aspettative dei lavoratori che non sono messi in grado di svolgere al meglio il proprio lavoro. Una soluzione individuata anche a seguito dei ripetuti incontri con la dirigente del Servizio Verde della Città, Teresa Bastia, e con i rappresentanti delle Municipalità, che avevano evidenziato le difficoltà esistenti e l’impossibilità di rispondere a tutte le necessità. L’idea del gruppo di lavoro unico che raccogliesse tutti gli addetti al verde delle Municipalità e li distribuisse sui territori in base alle necessità, individuate dai funzionari municipali, è stata raccolta e sviluppata dal direttore generale Auricchio che, ha spiegato oggi alle commissioni, sta elaborando una proposta operativa che faccia riferimento non solo al verde, ma alla sicurezza urbana in senso ampio. La proposta, già sottoposta all’attenzione di presidenti e direttori di Municipalità in occasione della riorganizzazione dell’Ente, è quella di raggruppare i dipendenti delle categorie A e B in forza al servizio tecnico delle Municipalità e rimodularne l’impiego, nel senso di distribuirli in modo operativo su tutto il territorio cittadino, mantenendo in capo alle Municipalità l’individuazione delle priorità di intervento. In questo modo il personale disponibile, ulteriormente ridotto dai recenti pensionamenti per Quota 100, sarà organizzato in modo puntuale e si supererà la difficoltà a reperire mezzi materiali, garantendo una squadra a disposizione attrezzata e sempre operativa. Inoltre, il nuovo contratto con la Napoli Servizi prevede un allargamento del concetto di Pronto Intervento Strade, che si applicherà anche ai marciapiedi, alle panchine e a tutti gli spazi a ridosso della carreggiata. Una cabina di regia permanente garantirà poi gli interventi di manutenzione dal punto di vista dell’emergenza e potrà contare sul personale comunale a disposizione, affiancato dagli LSU – per i quali è prevista un’implementazione delle stabilizzazioni –, dalla Cooperativa 25 giugno, per la quale saranno elaborati appositi progetti, e dal personale delle partecipate Napoli Servizi, ASIA e ABC per le fognature. In riferimento al verde, saranno utilizzati tutti i finanziamenti messi a disposizione dalla Città Metropolitana, i 14 milioni per la riqualificazione dei parchi e i 5,3 milioni per le nuove piantumazioni. Per gli agronomi, dopo la chiusura dell’avviso di mobilità a tempo indeterminato, rimasto senza risposta, si sta ora rimodulando la selezione a tempo determinato. L’assenza di questa figura nell’ambito del personale attualmente a disposizione, ha assicurato Auricchio, non inciderà negativamente sulla spesa per investimenti, anche grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana e, eventualmente, attraverso il ricorso al mercato. Sui contenuti della proposta illustrata dal direttore generale sono intervenuti numerosi consiglieri. Per Aniello Esposito (Partito Democratico) si tratta di una soluzione non percorribile e che rischia di svuotare ancora più di senso il ruolo delle Municipalità, che nella realtà attuale non incidono in alcun modo dal punto di vista operativo. Secondo Diego Venanzoni (Partito Democratico) si è di fronte a una grande emergenza in tema di verde e ambiente a cui non si offrono soluzioni valide, mentre le Municipalità, come recentemente ha fatto la 5, dichiarano di non poter fare alcuna manutenzione per mancanza di fondi. Rosaria Galiero (Napoli in Comune a Sinistra) ha apprezzato l’idea della cabina di regia che, però, arriva in ritardo e a stagione invernale già alle porte, mentre la riduzione del numero dei lavoratori a disposizione era già noto. In attesa di un dialogo più stretto coi Presidenti di Municipalità, che è essenziale, occorre partire subito con la task force di pronto intervento. Per Stefano Buono (Verdi-Sfasteriati) va apprezzato il contenuto delle proposte presentate dal direttore generale, che hanno raccolto l’indirizzo delle commissioni e che vanno nel senso di rispettare il ruolo delle Municipalità. Occorre, invece, accelerare sul fronte della riqualificazione dei parchi. Anche per Rosario Andreozzi (Dema) il giudizio sulle proposte è positivo. Occorre ora concentrare gli sforzi per utilizzare al meglio tutte le linee di finanziamento a disposizione e spenderle nel miglior modo possibile, proseguendo gli sforzi già messi in campo sul fronte del recupero dell’evasione. Entro la prima decade di ottobre, ha concluso Auricchio, sarà presentato alle commissioni un piano operativo che terrà conto delle indicazioni fornite oggi e che sarà elaborato anche sulla base delle osservazioni dei presidenti di Municipalità e dei sindacati.

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