NAPOLI (di Raffaele De Lucia) – Stesa a Forecella in via Pietro Colletta davanti una sala scommesse.

A testare ferito nella sparatoria un 13enne figlio del titolare del centro Eurobet piazza Calenda.

Il ragazzino si è ferito al volto nel tentativo di ripararsi. Immediatamente è stato trasportato all’ospedale per le cura del caso.

Sul posto decine di auto della polizia.

La sparatoria arriva a poche ore dal monito del cardinale Sepe che dopo il miracolo di San Gennaro puntava il dito contro camorra e bany gang.

“Un tredicenne è stato ferito nell’ennesima sparatoria e, anche questa volta, non c’è nessun video sui social e il ministro Salvini continua a ignorare la cosa, nonostante l’appello dei Parlamentari dei Cinque stelle, suoi alleati, dei giorni scorsi”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “ci sono sempre utenti dei social pronti a fare video, in anonimo o esponendosi in prima persona orgogliosamente, quando si tratta di denunciare inefficienze o comportamenti più o meno illegali e illeciti dei migranti, mentre, quando ci sono le stese o agguati, nessuno ha il cellulare pronto per fare un video”.

“Purtroppo si ripete quel che è successo nei giorni scorsi quando c’è stata una mezza sommossa popolare perché la polizia, impegnata in un inseguimento, aveva sparato qualche colpo di pistola in aria, mentre nessuno fiata se i camorristi sparano a qualsiasi ora della notte e del giorno” ha aggiunto Borrelli per il quale “siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che molti napoletani, per paura, condivisibile, o per connivenza, inaccettabile, non vedono nella camorra un nemico da combattere in tutti i modi”.

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