NAPOLI – Spari contro la Fondazione Famiglie di Maria a San Giovanni a Teduccio.

Colpi di pistola ad altezza uomo contro porte e finestre della sede della struttura.

A darne notizia la presidente della Fondazione, Anna Riccardi, che lo scorso aprile lanciò un accorato appello scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

E che ricevette anche la visita del presidente della Camera, Roberto Fico.

Il tutto nel cuore dell’emergenza criminalità al Rione Villa e in tutta la zona di Napoli est.

Un’area sotto assedio della criminalità.

E dove recentemente fu ucciso un pregiudicato (Luigi Mignone) davanti ai bambini dell’Istituto Vittorino da Feltre.

“Ho appena appreso del vile attacco di camorra perpetuato ieri sera ai danni della Fondazione Famiglia di Maria- spiega Roberta Gaeta assessore al Welfare del Comune di Napoli- con spari al portone.

La Fondazione è sede di uno dei nostri Centri Diurni e di uno dei Laboratori di Educativa Territoriale, punto nevralgico di San Giovanni e presidio di legalità e valori rivolti all’infanzia e alle famiglie.

E’ vergognoso sparare nei luoghi che appartengono ai figli di questa città, ed è assurdo voler ferire chi fa del bene.

Esprimo la massima solidarietà alla Presidente della Fondazione Anna Riccardi, sarò lì alle 13,00 subito dopo l’inaugurazione del murales realizzato dai minori dell’educativa di Ponticelli.

E’ importante essere presenti e manifestare il nostro dissenso verso la camorra”.

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