PIAVE

NAPOLI – “Chi è affetto da disabilità non può prendere il treno alla stazione Piave della Circumflegrea.

Le scale mobili sono ferme e l’ascensore è fuori servizio”.

La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

“Si tratta di una stazione che da tempo versa in condizioni pessime.

All’incuria si aggiungono gli atti vandalici ad opera dei gruppi di teppisti che infestano l’area.

Chi paga le conseguenze sono gli utenti che non possono usufruire dei servizi.

Come può un anziano o un disabile recarsi sulla banchina?

Occorre un intervento di manutenzione da parte dell’Eav che restituisca agli abitanti di via Piave e via Giustiniano la possibilità di prendere il treno”

“La stazione Piave non l’unica pagina nera del Tpl a Napoli.

L’esercito dei portoghesi continua a spadroneggiare nelle fermate della metropolitana linea 1.

I tornelli di servizio aperti e l’assenza di controlli agli accessi permettono a chi è senza biglietto di accedere liberamente alle banchine.

Secondo quanto riportato da “Il Mattino”, su 120 verificatori 35 non hanno il decreto di polizia amministrativa.

In pratica non possono fare multe. Una situazione assurda che determina un danno consistente per l’Anm.

Occorre che tutti gli addetti alla controlleria siano in condizione di elevare contravvenzioni.

Allo stesso modo è necessario potenziare il servizio di sorveglianza. In più di un’occasione, nelle ultime settimane, il servizio è stato interrotto a causa di estranei sui binari.

Un malcostume che deve essere censurato severamente.

Chi interrompe il servizio deve essere immediatamente identificato e punito a norma di legge”.

Disservizi alla stazione Piave della Circumflegrea-Cumana

Stazione #Piave della Circumflegrea, scale mobili e ascensori fuori servizio. #Verdi: “E’ off limits per i disabili. Nuova pagina nera del Tpl a Napoli tra tornelli aperti e linee chiuse”“Chi è affetto da disabilità non può prendere il treno alla stazione Piave della Circumflegrea. Le scale mobili sono ferme e l’ascensore è fuori servizio”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Si tratta di una stazione che da tempo versa in condizioni pessime. All’incuria si aggiungono gli atti vandalici ad opera dei gruppi di teppisti che infestano l’area. Chi paga le conseguenze sono gli utenti che non possono usufruire dei servizi. Come può un anziano o un disabile recarsi sulla banchina? Occorre un intervento di manutenzione da parte dell’Eav che restituisca agli abitanti di via Piave e via Giustiniano la possibilità di prendere il treno” “La stazione Piave non l’unica pagina nera del Tpl a Napoli. L’esercito dei portoghesi continua a spadroneggiare nelle fermate della metropolitana linea 1. I tornelli di servizio aperti e l’assenza di controlli agli accessi permettono a chi è senza biglietto di accedere liberamente alle banchine. Secondo quanto riportato da “Il Mattino”, su 120 verificatori 35 non hanno il decreto di polizia amministrativa. In pratica non possono fare multe. Una situazione assurda che determina un danno consistente per l’Anm. Occorre che tutti gli addetti alla controlleria siano in condizione di elevare contravvenzioni. Allo stesso modo è necessario potenziare il servizio di sorveglianza. In più di un’occasione, nelle ultime settimane, il servizio è stato interrotto a causa di estranei sui binari. Un malcostume che deve essere censurato severamente. Chi interrompe il servizio deve essere immediatamente identificato e punito a norma di legge”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 30 gennaio 2019

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