NAPOLI – La riapertura della Galleria Vittoria di Napoli, dopo i lavori di ristrutturazione iniziati poco più di un anno fa, è ostacolata dal furto di un chilometro e mezzo di rame del sistema di aerazione.
Sono quindi in corso accertamenti da parte della Procura di Napoli a cui spetta l’ultima parola per la riapertura di una galleria che divide in due il capoluogo partenopeo.
Di recente l’Anas ha consegnato al Comune la documentazione relativa al completamento dell’esecuzione dei lavori.
L’amministrazione comunale, a sua volta, ha chiesto il dissequestro all’ufficio inquirente partenopeo che però sta ancora conducendo l’indagine sulla sottrazione del rame.
“Come è stato possibile? Siamo senza parole. Se il furto è avvenuto prima dell’inizio dei lavori la responsabilità principale è della precedente amministrazione comunale che ha abbandonato al degrado e senza alcun controllo l’area come abbiamo più volte denunciato documentando l’ingresso di balordi nel tunnel. In alcuni casi ci sono stati dei veri e propri roghi nella Galleria ed addirittura è stata utilizzata in più occasioni come urinatoio. Se invece il furto fosse avvenuto durante i lavori l’ Anas ne dovrà rispondere economicamente e penalmente. – hanno commentato il Consigliere Regionale dii Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e quelli della Municipalità I Gianni caselli e Lorenzo Pascucci che con il conduttore radiofonico Gianni Simioli si sono battuti per ottenere l’avvio dei lavori e la riapertura della Galleria.

















