NAPOLI – In una sola mattinata abbiamo raccolto oltre 500 firme per chiedere al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, di porre in essere tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei nostri figli nel web. Le famiglie devono stare attente ma c’è bisogno anche di regole rigide. Alcune piattaforme, come ad esempio TIKTOK, sono molto seguite da bambini che si registrano dando false notizie sull’età e questo è noto a tutti. Dobbiamo pretendere che siano apposti dei filtri sui video che vengono pubblicati, così come fanno altri social, altrimenti chiediamo che l’APP sia oscurata. Bisogna pretendere che chi gestisce queste piattaforme si preoccupi seriamente dei piccoli utenti che ad oggi non vengono tutelati. Dobbiamo fare i conti col fatto che il mondo virtuale è sempre più equiparabile a quello reale e, così come non si può andare in giro per strada con un’arma, non vediamo perché nelle piazze virtuali non ci debbano essere regole chiare e rigide”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli e la consigliera della I municipalità, Benedetta Sciannimanica, che questa mattina ha organizzato un flash mob nella Villa comunale al quale hanno partecipato Paola Adamo presidente dell’Associazione TU Tutte Unite, l’avvocato Chiara d’Ago del Circolo Napoli VI.Ve. delle Acli di Chaia, la scuola di musica Ritmarte Lab, l’associazione sportiva il Cerchio Magico di via Piscicelli, la scuola calcio Virtus Belsito.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments