Cambia lo scenario, ma non lo spettacolo. Ogni volta che si gioca una partita o si tiene un grande evento, le aree attorno agli stadi diventano teatro dello stesso copione: traffico paralizzato, sosta selvaggia, parcheggiatori abusivi, marciapiedi occupati e cittadini costretti a muoversi tra auto e motorini. Un fenomeno che si ripete puntualmente e che, da anni, viene denunciato dal deputato Francesco Emilio Borrelli senza che si registrino soluzioni strutturali.
Accade a Napoli, nell’area dello stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, dove durante partite ed eventi l’illegalità prende il sopravvento e la gestione della sosta finisce spesso nelle mani degli abusivi. Ma accade anche a Torre Annunziata, nei pressi dello stadio Giraud, dove ogni domenica, in occasione delle partite del Savoia, le regole sembrano sospese.
Proprio da Torre Annunziata arriva l’ennesima segnalazione, corredata da materiale fotografico, che documenta una situazione ormai cronica. Le strade attorno allo stadio – in particolare via Tagliamonte, via Simonetti e via Avallone – risultano invase da auto parcheggiate in divieto di sosta, motorini sistemati sui marciapiedi e pedoni costretti a camminare in carreggiata, con evidenti rischi per la sicurezza.
Secondo quanto segnalato, all’inizio delle partite la Polizia Municipale risulterebbe assente o comunque inefficace, mentre la presenza delle forze dell’ordine non si tradurrebbe in interventi concreti. Una situazione più volte denunciata anche formalmente, attraverso l’invio di PEC alle istituzioni competenti, rimaste finora senza riscontro.
A chiudere il cerchio è la constatazione che questo schema si ripete identico in contesti diversi: a Fuorigrotta come a Torre Annunziata, durante eventi sportivi o manifestazioni, interi quartieri vengono di fatto abbandonati a se stessi, mentre chi rispetta le regole è penalizzato.
«Non è tollerabile – dichiara il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli – che attorno agli stadi, a Napoli come in provincia, si creino zone franche dove regnano caos e illegalità. È una situazione che denunciamo da anni: sosta selvaggia, parcheggiatori abusivi, marciapiedi occupati e controlli inesistenti. Le istituzioni locali e i comandi preposti devono assumersi le proprie responsabilità e garantire ordine, sicurezza e rispetto delle regole. Gli eventi sportivi non possono essere l’alibi per sospendere la legalità».















