NAPOLI – Verso le 4 del mattino i carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale sono intervenuti – allertati dal 112 – nel pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania di via Argine.

Accompagnato da un suo conoscente si era presentato un 21enne incensurato di Ponticelli ferito da colpi d’arma da fuoco. Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che il giovane mentre fosse nei pressi della villa comunale di Ponticelli, quando è stato avvicinato da due sconosciuti che in un tentativo di rapina avevano esploso dei colpi d’arma da fuoco che lo hanno ferito all’avambraccio e alla coscia nel lato destro.

Il ragazzo, in scooter al momento del raid, non è in pericolo di vita ed è stato ricoverato per le cure del caso. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale impegnati nel ricostruire l’intera vicenda.

Trovati e sequestrati nel luogo indicato dalla vittima tre bossoli calibro 9.

“Chiediamo alle forze dell’ordine di fare chiarezza sulla vicenda e di trovare i responsabili. Ogni giorno che passa senza che si intervenga, ignorando il problema, il territorio napoletano rischia di sprofondare e finire totalmente in balia di delinquenti, criminali e violenti.

I numeri parlano chiaro: nei primi 5 mesi del 2022, i carabinieri di Napoli e provincia hanno sequestrato 365 armi di varia natura. 158 da taglio, 123 da fuoco e 78 di quelle definite improprie, per intenderci mazze, tirapugni, nunchaku ed altre. Si parla di quasi 3 armi sequestrate al giorno. 365 potenziali minacce che si traducono in 153 denunce in stato di libertà per porto abusivo di armi e 37 arresti. Tra questi anche minori: 37 quelli denunciati, 3 quelli finiti in manette.

Questore, Prefetto e Ministro dell’Interno ora devono farsi sentire e cooperare per organizzare un comitato per ripotare legalità e sicurezza.

È allarmante come si arrivi alla violenza, espressa anche tramite armi da fuoco, per liti scatenate da futili motivi, non mostrando alcun rispetto per la vita umana. È segno che bisogna lavorare, e parecchio, sull’educazione dei giovani ed intervenire sulle famiglie dei minori.”- è quanto espresso dal consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli membro della commissione anticamorra.

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