NAPOLI – L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita per esaminare la situazione epidemiologica dopo quanto si è verificato nell’ultimo weekend con ripetuti assembramenti senza mascherine, rinnova con fermezza l’invito al rispetto delle Ordinanze in vigore e a evitare comportamenti irresponsabili che potrebbero determinare una risalita della curva dei contagi.

Si ricorda che non sono consentiti assembramenti e che è obbligatorio indossare la mascherina.

I dati degli ultimi giorni non rivelano che il Covid-19 sia sparito o addirittura che sia stato debellato.

E’ fondamentale il senso di responsabilità di ciascuno a tutela della salute di tutti. Si ricorda infine che i cittadini hanno il dovere di attenersi rigorosamente alle disposizioni per evitare che il contagio riprenda con drammatiche conseguenze sanitarie e sociali.

Arrivano, dal modo degli operatori sanitari, messaggi molto forti nei confronti della movida, ribattezzata “covida”, che sta avendo luogo ogni sera in tutto il Paese in barba alle norme anti-contagio.

I medici dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” hanno scritto su Facebook, ad esempio, “”Movida nel week end? “, mentre un rianimatore ha postato: ” Non curo i cretini”

“La movida sconsiderata, senza freni e senza controlli può portare ad un vero e proprio disastro. Quello dei medici su Facebook è un messaggio di provocazione che vuol sottolineare la pericolosità di questi assembramenti, dove ogni protocollo di sicurezza viene violato, e lancia l’allarme sulla situazione. Occorre assolutamente che i giovani comincino ad usare la razionalità e ad essere responsabili e serve che le zone della movida siano costantemente blindate e sorvegliate, non possiamo permettere che sia data vita ad una seconda ondata di epidemia, potrebbe essere una catastrofe.”- è stata la dichiarazione del Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità.

“Se il Governo pensa di rendere i sindaci dei controllori di tavolini, io non ci sto e non mi faccio travolgere dall’incompetenza e inadeguatezza altrui”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in Consiglio comunale annunciando che nella giornata di giovedì emanera’ delle ordinanze per regolamentare la fase 2 a cui seguiranno della delibere nella giornata di venerdi’. I provvedimenti conterranno, tra l’altro, la concessione di occupazione di suolo pubblico “molto estesa” e l’apertura di tutti gli spazi della citta’ possibilmente anche di sera e di notte, in contrasto con l’ordinanza del governatore De Luca che ferma i locali della movida alle 23. Tra le ipotesi anche la possibilità di consentire nei parchi la vendita di gelati da parte di ambulanti. Provvedimenti che vanno nella direzione di “aprire il più possibile per evitare assembramenti”. “Mi auguro – ha concluso – che il Governo ce lo faccia fare perché il nostro è uno Stato di diritto e non di eccezione”.

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