10.4 C
Napoli

Vasto, residenti esasperati organizzano pattuglie anti-degrado

-

Un “suk” dell’illegalità nel cuore di Napoli. È così che molti residenti definiscono da anni la zona del Vasto, nei pressi della Stazione Centrale. Una terra di nessuno dove a regnare sono abusivismo, violenza, spaccio, degrado e totale anarchia. I cosiddetti “mercatini della monnezza” sono soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno che sta erodendo ogni certezza e ogni speranza di normalità per i cittadini onesti che lì vivono e lavorano.

 

Con le forze dell’ordine ridotte al minimo, alcuni residenti hanno deciso di attivarsi autonomamente. Da qualche sera, infatti, gruppi spontanei di cittadini presidiano le strade del quartiere per cercare di contenere il degrado e proteggere le loro famiglie. Una forma di autorganizzazione disperata, dettata dalla totale mancanza di alternative. Nel quartiere cresce la tensione, ma anche la determinazione di chi non intende più chiudere gli occhi.

 

“Per forza di cose ci siamo dovuti organizzare così – racconta uno degli organizzatori del presidio, rivolgendosi al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli – Se le istituzioni fanno da scaricabarile l’una con l’altra, dobbiamo pensarci noi. Ma fino a quando? L’altra sera uno di noi è stato anche aggredito.”

 

Il deputato Francesco Emilio Borrelli, da sempre impegnato nella denuncia dell’abbandono delle periferie e nella lotta contro l’illegalità diffusa, ha commentato:

“È inaccettabile che dei cittadini onesti siano costretti a sostituirsi allo Stato per poter camminare sicuri sotto casa. Questo non è senso civico, è disperazione. Le istituzioni, a tutti i livelli, devono intervenire con decisione e tempestività per ripristinare la legalità. Servono più pattuglie, più controlli, ma anche interventi sociali e urbanistici mirati per restituire dignità a un quartiere lasciato allo sbando.”

A lui si unisce il consigliere della II Municipalità Giampiero Perrella di Europa Verde:

“Il Vasto è stato trasformato in un campo profughi urbano, dove degrado e criminalità hanno preso il sopravvento. Siamo accanto ai cittadini che non vogliono arrendersi, ma non possiamo permettere che siano loro a doversi sostituire allo Stato. È urgente un piano coordinato tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, ma anche una presenza continuativa sul territorio, non solo blitz sporadici che lasciano tutto come prima.”

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x