Vetri infranti, portiere scardinate, fari asportati e abitacoli depredati. È lo scenario desolante che si è presentato stamattina ai residenti di Viale Raffaello, nel cuore del Vomero, per quella che doveva essere una tranquilla giornata festiva e si è trasformata in un incubo per decine di proprietari di auto.
Una vera e propria incursione criminale notturna che ha colpito indistintamente numerosi veicoli in sosta, lasciando dietro di sé una scia di danni ingenti e un profondo senso di impotenza tra i cittadini, che hanno prontamente segnalato l’accaduto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di criminalità predatoria che conferma come il Vomero, e l’intera città di Napoli, siano ormai percepiti dai delinquenti come terra di nessuno” – dichiara Borrelli assieme al consigliere municipale di Europa Verde Rino Nasti. “Le immagini che ci arrivano da Viale Raffaello sono spaventose: auto cannibalizzate chirurgicamente per alimentare il mercato nero dei ricambi e atti di vandalismo gratuito. I cittadini sono stanchi di sentirsi sotto assedio nelle proprie case e nelle proprie strade.”
Il deputato punta poi il dito contro la gestione della sicurezza a livello nazionale:
“Mentre gli esponenti della maggioranza di governo continuano a riempirsi la bocca con presunti ‘piani sicurezza’ e numeri mirabolanti sull’aumento delle forze dell’ordine, la realtà dei fatti li smentisce clamorosamente. Dove sono questi agenti? Dove sono le pattuglie promesse? Assistiamo alla chiusura di caserme e a un presidio del territorio che definire insufficiente è un eufemismo. La verità è che il cosiddetto ‘Piano Sicurezza’ è in realtà un ‘Piano Insicurezza’ che lascia i residenti nell’angoscia più totale.”
“Non possiamo accettare che la normalità a Napoli sia il risveglio con i vetri dell’auto in frantumi. Chiediamo un intervento immediato e concreto: servono pattugliamenti costanti, specialmente nelle ore notturne, e una rete di videosorveglianza realmente funzionante. La propaganda non ferma i ladri; la presenza dello Stato sì. Finché il Governo continuerà ad autocelebrarsi ignorando il grido d’aiuto di territori come il Vomero, la battaglia contro la criminalità sarà persa in partenza” – concludono Borrelli e Nasti
PAPA (FUTURO NAZIONALE): “RAID CONTINUI AL VOMERO. SENZA RISPOSTE IMMEDIATE, PRONTI ALLE RONDE.”
Stanotte in viale Raffaello si è consumato l’ennesimo atto di vandalismo: decine di auto danneggiate, finestrini distrutti, cittadini lasciati soli a fare i conti con rabbia e paura. Non è più emergenza: è normalità. Ed è una normalità inaccettabile.
Quando lo Stato si ritira, quando chi amministra preferisce giustificare invece di intervenire, il risultato è sotto gli occhi di tutti: territori abbandonati dove chi rispetta le regole diventa il bersaglio, e chi le viola si sente padrone.
Ma il degrado non nasce dal nulla. È anche il frutto diretto dell’imperizia dell’amministrazione, incapace di intervenire persino sulle situazioni più evidenti e pericolose. Emblematico il caso della balaustra pericolante, transennata da tempo ma ancora senza alcun intervento concreto: un simbolo dell’immobilismo. Transennare non significa risolvere, significa solo rinviare, lasciando i cittadini esposti al rischio.
Non servono parole morbide, servono decisioni nette. La sicurezza non si negozia, si impone.
Le proposte sono semplici, concrete, immediate:
Presenza fissa e visibile delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne.
Sistema di videosorveglianza capillare e funzionante, collegato in tempo reale alle centrali operative.
Tolleranza zero verso ogni forma di illegalità diffusa.
Interventi manutentivi immediati, basta degrado e situazioni pericolose lasciate a metà.
Illuminazione potenziata e controllo del territorio costante.
Canali rapidi di segnalazione per i cittadini, con risposte certe e tempestive.
Se il Comune continuerà a restare fermo, a minimizzare e a non garantire sicurezza e decoro, i cittadini saranno costretti a organizzarsi per difendere il proprio territorio. Non è una provocazione, è una constatazione.
Chi governa scelga da che parte stare: con i cittadini perbene o con il degrado.
Il Vomero non è terra di nessuno.
La pazienza è finita. Ora servono fatti.
Firmato
Emanuele Papa
Consigliere V Municipalità
Futuro Nazionale

















