NAPOLI – “Stamani un ampio tratto di marciapiede di via Tino di Camaino, nel quartiere Arenella, abitualmente particolarmente trafficato, per la presenza nei pressi di un’area mercatale all’aperto, dove attualmente ancora non sono riprese le attività, è stato completamente transennato mentre a terra risultano ancora presenti alcuni calcinacci derivati dal distacco di pezzi d’intonaco dal cornicione del fabbricato adiacente”. A dare la notizia è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, particolarmente attento alle vicende che hanno riguardato, anche di recente, episodi analoghi avvenuti nell’ambito della municipalità 5, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella.

“Oramai a Napoli, con eccessiva frequenza, si è costretti a registrare il crollo sulla strada di calcinacci derivanti dal cedimento d’intonaci dalle facciate degli edifici, per lo più dai cornicioni e dai sottobalconi – puntualizza Capodanno -. Per fortuna la maggior parte di questi crolli avvengono senza danni a persone o cose, ma, come testimoniano anche recenti fatti di cronaca, in qualche caso si è stati costretti a registrare anche la perdita di vite umane “.

“La collina partenopea risulta particolarmente colpita da questi eventi, pure per la presenza di numerosi edifici, afflitti da evidenti carenze manutentive, a partire proprio dalle facciate prospicienti sulla pubblica via – sottolinea Capodanno – Purtroppo, nel capoluogo partenopeo, negli ultimi tempi sembra manifestarsi una diffusa indisponibilità alla cura costante e continua delle parti comuni dei fabbricati, con il risultato che, quando s’interviene, anche perché costretti dai provvedimenti emessi delle autorità competenti, ai fini della sicurezza, lo si fa sovente con le sole opere provvisionali, tese ad eliminare nell’immediato il pericolo, rimandando poi, sine die, gli interventi definitivi “.

“Per risolvere il problema in maniera organica e definitiva – propone ancora una volta Capodanno – occorrerebbe organizzare, presso ciascuna delle dieci municipalità cittadine, una vera e propria task force di tecnici con il compito di monitorare tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato che si affaccia lungo le strade, descrivendo attraverso apposite schede lo stato nel quale si trovano i singoli edifici esaminati, e segnalando immediatamente quelle situazioni dove si manifestano problematiche che potrebbero incidere sulla sicurezza per gli immediati interventi del caso “.

Capodanno al riguardo rivolge un nuovo appello al sindaco di Napoli ed all’assessore al ramo affinché vengano messi in campo, in immediato, interventi mirati riguardanti il patrimonio edilizio cittadino, atti a garantire la sicurezza delle persone, scongiurando così possibili danni a persone e a cose.

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