VOMERO – Incidente sul lavoro questa mattina nella zona di Domenico Fontana, 163. Seconda una prima ricostruzione, i lavoratori erano impegnati nei lavoro di manutenzione ad una palazzina, quando, per cause ancora da accertare improvvisamente è crollato il ponteggio mobile, facendo così precipitare i tre uomini che hanno perso la vita. Ciro Pierro, 62 anni di Calvizzano; Luigi Romano, 67, di Arzano; e Vincenzo Del Grosso, 54 anni, di Napoli zona via Duomo. Questi i nomi delle tre vittime.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, primi rilievi a cura degli agenti dell’ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli e delle Volanti.
(ANSA). Mi arriva questo messaggio dal consigliere municipale Rino Nasti che è della zona: “praticamente questo vano con la scritta sotto in blu si è ribaltato e si è aperto e i tre sono precipitati da sette piani. Non ha ceduto l’impalcatura.”
Incidenti lavoro. Ferrante (Mit), Cordoglio per vittime Napoli, investire su sicurezza
“Esprimo il mio più sincero cordoglio per le tre vittime del drammatico incidente sul lavoro avvenuto a Napoli in seguito al crollo di un montacarichi. Una terribile tragedia che scuote il nostro territorio e che rafforza l’impegno delle istituzioni per la tutela dei lavoratori. Occorre investire sempre più sulla sicurezza, per questo il nostro Governo sta lavorando per rafforzare i controlli e incentivare le tutele, promuovendo le misure di contrasto e prevenzione per una diffusione sempre più capillare della cultura della sicurezza. Ai familiari delle vittime rivolgo tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà”. Lo afferma il deputato napoletano di Forza Italia e Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante.
Sommese (Azione): “Morire sul lavoro non può essere accettabile. Subito un piano straordinario per la sicurezza nei cantieri”
Cisl Napoli: profondo cordoglio per le tre vittime sul lavoro. Mai abbassare la guardia
“Tre vite spezzate. Continua la lunga scia di morti e di lavoratori che non faranno ritorno a casa. ” È quanto afferma Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl Napoli . “Esprimiamo il nostro cordoglio e siamo vicini alle famiglie delle vittime. Ribadiamo che non bastano le parole, ma servono fatti, maggiori controlli e monitoraggi perché i cantieri non devono trasformarsi in luoghi di tragedie come questa. E non ci
stancheremo mai di ribadire che istituzioni, sindacato, aziende devono attivare un dialogo costante e non abbassare mai la guardia. Va fatto ogni sforzo per tutelare l’incolumità delle persone. Le morti e gli infortuni sul lavoro sono una piaga inaccettabile per tutti” conclude Comberiati.


















