Teatro di San Carlo, Napoli

NAPOLI – Teatro San Carlo a Napoli sold out stasera per il Gala di raccolta fondi “#StandWithUkraine – Ballet for Peace”: protagonisti primi ballerini dai più prestigiosi palcoscenici del mondo, con incasso devoluto al popolo ucraino.

A partire dalle ore 21 primi ballerini dai più prestigiosi teatri del mondo, danzeranno insieme sul palcoscenico del Teatro di San Carlo.
L’iniziativa, che ha già fatto registrare il sold out al botteghino, ha suscitato l’interesse della stampa nazionale e internazionale: tante le testate giornalistiche italiane ed estere che seguiranno lo spettacolo.
Si esibiranno per “#StandWithUkraine -Ballet for Peace” :Olga Smirnova,una delle più grandi star della danza, che ha lasciato il Bolshoi di Mosca dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya prima ballerina dell’Opera di Kiev, appena fuggita dalla guerra.

Si esibiranno Olga Smirnova, una delle più grandi star della danza, che ha lasciato il Bolshoi di Mosca dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya, prima ballerina dell’Opera di Kiev, appena fuggita dalla guerra.

“Con l’aggravarsi della situazione in Ucraina – afferma il sovrintendente Stéphane Lissner – è importante, come teatro, dare un segnale concreto di vicinanza a chi soffre, per questo mettiamo in campo questo Gala di fundraisinig coerentemente alla nostra mission di luogo di cultura. In questo momento storico così difficile – continua il sovrintendente – questa crisi ricorda ancora di più quanto sia fondamentale il ruolo dei Teatri e della cultura in generale”.

Ma le migliori intenzioni non hanno tenuto lontane le polemiche – come emerge dai media oggi, tra cui Il Mattino e la Repubblica Napoli – che hanno trasformato l’evento benefico in un caso diplomatico, dopo gli interventi del console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko per il quale non è possibile mettere sullo stesso piano vittime ed aggressori.

Peraltro, il consolato con un post su facebook ha invitato la comunità ucraina a boicottare l’iniziativa suggerendo di mostrare fuori dal teatro foto delle vittime dei russi. Lo stesso titolo del balletto è stato cambiato dal San Carlo ieri con un comunicato in serata: prima era Ballet for peace, poi è divenuto lo stesso della campagna di supporto all’Ucraina, “#StandWithUkraine”. Ritenuto una mancanza di rispetto il possibile abbraccio sul palco tra le star (era già accaduto al san Carlo il 26 febbraio, tra il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska e il mezzosoprano russo Ekaterina Gubanova al termine dell’Aida, con commozione generale), sul caso sarebbe intervenuto anche il ministro della cultura ucraino. Il timore sarebbe quello di una strumentalizzazione del messaggio di pace a favore della propaganda russa.

“Siamo felici di annunciare che abbiamo già accolto nella nostra scuola di danza alcuni bambini ucraini – afferma la direttrice Emmanuela Spedaliere – perché oltre agli eventi programmati, la nostra linea – a è quella di dare supporto, nei tanti progetti educational attivi al San Carlo,ai giovani ucraini arrivati a Napoli, affinché possano continuare a coltivare i loro interessi artistici.È doveroso dare loro un senso di ritrovata normalità nelle attività di studio e formazione”.
Su iniziativa di Alessio Carbone, ancien Premier Danseur dell’Opera di Parigi, la serata vedrà un susseguirsi di passi a due e assoli dal grande repertorio classico e contemporaneo.
“La danza ha il potere di commuovere, di unire – spiega Carbone – è per quello che è nata l’idea di questo spettacolo. Utilizzeremo la forza della nostra passione e la bellissima amicizia che c’è tra noi ballerini per aiutare l’Ucraina”.

In platea ci sarà il sindaco e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi, al quale si è rivolto il console per spiegare la sua posizione. In palcoscenico, tra gli altri: Iana Salenko, Dinu Tamazlacrau, Anastasia Matvienko, Denis Matvienko, Maria Yakovleva, Denys Cherevychko, Kateryna Shalkina, Oscar Chacon, Maria Kochetkova, Sebastian Kloborg, Oleksandr Ryabko, Silvia Azzoni, Timofej Andrijashenko, Nicoletta Manni, Katja Khaniukova, Francesco Gabriele Frola, Alexey Popov, Liudmila Konovalova, Stanislav Olshanskyi, Christine Shevchenko, Victor Caixeta.

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